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| Linda Colombo |
Il Comune ha firmato in Tribunale, a Milano, la convenzione col Ministero della Giustizia che permette a chi è stato sorpreso a guidare in stato di ebbrezza di scontare la pena svolgendo lavori di pubblica utilità in città. Il Comune ha dato la disponibilità ad accogliere fino a un massimo di cinque persone contemporaneamente per svolgere attività di tenuta archivio e biblioteca, manutenzione e pulizia di aree pubbliche e piccoli interventi di posa transenne e/o segnaletica temporanea. Le prestazioni saranno fornite gratuitamente. Dal 1992 il Codice della strada prevede che la pena detentiva e pecuniaria per la guida in stato di ebbrezza può essere sostituita, previa disponibilità da parte del “colpevole”, con quella del lavoro di pubblica utilità. Sarà il giudice a stabilire il tipo e la durata del lavoro. La convenzione sottoscritta dal sindaco Colombo durerà due anni.
«Il progetto -afferma la sindaca Linda Colombo– ha dichiarato il primo cittadino -avrà un duplice beneficio. Innanzitutto porta un’immediata utilità alla collettività, consentendoci di migliorare la pulizia e il decoro del paese a costo zero. In secondo luogo ha una finalità etica e sociale, in quanto il responsabile del reato viene effettivamente punito, ma in modo utile e vantaggioso per la società e anche per lui: svolgendo lavori di pubblica utilità otterrà infatti un trattamento di particolare favore (estinzione del reato, dimezzamento del periodo di sospensione della patente e revoca della confisca del veicolo)”.

