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L’amministrazione comunale è intenzionata a rinunciare ai fondi pubblici per finanziare il rilancio del Tresartes. Non è un’indiscrezione, ma un fatto. Il 20 settembre scorso è stata la stessa amministrazione comunale a informare i capogruppo consiliari dell’intenzione di rinunciare al finanziamento a fondo perduto, già approvato dalla Regione Lombardia, per l’adeguamento del teatro Tresartes alla proiezione digitale. Il motivo? La già avviata procedura di ‘manifestazione di interesse’ avendo dato risultati deludenti circa la gestione del cinema teatro Tresartes non rendeva appetibile il contributo. Ma ViviAmo Vittuone non ci sta e attacca l’amministrazione Zancanaro.
“Peccato -obietta- che tale procedura sia stata fatta ben due anni fa, presentando il Tresartes nelle condizioni in cui era, senza digitale. Come avrebbe potuto attrarre un eventuale gestore? Vogliamo ricordare che, a seguito dell’intenzione dell’assessore alla cultura Samantha Rigoni di voler digitalizzare il Tresartes, aderendo al bando regionale, sono stati stanziati a bilancio 25.000 euro, finalizzati allo scopo di cui sopra; la regione dal canto suo avrebbe contribuito con uno stanziamento di 16.000 +16.000. La data di scadenza del bando è stata fissata per la fine di ottobre 2018″. Il gruppo consiliare ViviAmoVittuone è preoccupato e apertamente contrario alla scelta dell’amministrazione. “Vogliamo che i cittadini sappiano della grave perdita che si profila per la comunità vittuonese. Infatti questa incomprensibile decisione produrrebbe: la rinuncia al finanziamento gratuito di 16.000 euro + 16.000 euro da parte della Regione; la rinuncia all’aggiornamento del cinema teatro Tresartes con un impianto di proiezione digitale e quindi servibile con tutti i prodotti attuali, ma soprattutto la rinuncia ad investire in cultura  Di tutto questo la cittadinanza non è stata informata”. ViviAmo Vittuone non è d’accordo e propone invece di aderire comunque al bando per valorizzare il teatro perché sia attrattivo e fruibile a tutti i cittadini, diventi un polo di aggregazione sociale e sia interessante e produttivo per un futuro gestore. “Sollecitiamo -ribadisce il gruppo- l’amministrazione ad una valutazione vera e approfondita del danno che produrrebbe la rinuncia ad incassare il finanziamento regionale. Si sollecita inoltre la cittadinanza ad una presa di posizione che spinga l’amministrazione a rivedere le proprie decisioni in merito. Una domanda sorge spontanea: come mai l’assessore Rigoni così entusiasta e motivata alla valorizzazione del cinema Tresartes ha gettato la spugna?”. 

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