Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
La politica è più che mai impegnata in una continua campagna elettorale. I governanti cercano il consenso con annunci e dichiarazioni più da imbonitori di televendita che da politici responsabili e coscienti del proprio ruolo nei confronti dell’interesse generale. Annunci su annunci indirizzati alla pancia dell’elettore, solleticandone istinti e paure, senza alcun ancoraggio alla realtà ed ecco che il pressapochismo si trasforma in populismo. Ma anche a Vittuone è così? Il Pd non sembra avere dubbi e in questa nota che ricevo e pubblico ne dà -dal suo punto di vista- dimostrazione che la propaganda si è sostituita all’effettivo esercizio dell’azione di governo. Le dichiarazioni dell’assessore Maichol Bergamaschi che in due anni sostiene di aver recuperato tributi non versati in misura maggiore che nei tre anni della amministrazione precedente. Bene direte voi e lo direbbe chiunque non abbia conoscenza delle questioni comunali. 
Ma c’è un ma… Questo recupero è dovuto in gran parte al pagamento degli arretrati che la Rsa “il Gelso” aveva dal 2007 (con la Lega in amministrazione) e il cui recupero era già iniziato dalla precedente amministrazione. Solo coincidenze che il versamento sia avvenuto quando questa amministrazione ha restituito oltre due milioni di euro (importo maggiore di quanto era stato riconosciuto precedentemente) anticipati dal gestore Rsa  nel 2009 per l’acquisto del terreno? Sull’argomento Rsa, perché l’assessore non ci dice come può andare avanti la concessione della Rsa se l’assegnatario è in concordato preventivo come dichiarato dall’amministrazione stessa? Perché non rilascia dichiarazioni sul rispetto della convenzione tra il Comune e la Rsa  e sul contratto di affitto fra concessionario, in concordato preventivo, e il gestore Argento Vivo? Il nostro interesse sulla Rsa non è solo legato a una questione amministrativo-contabile ma all’impatto che questa situazione ha o potrebbe avere sui cittadini vittuonesi più anziani e più fragili e sulle loro famiglie in termini di servizi e sulle rette dei cittadini residenti. Queste le domande che abbiamo già fatto nei mesi scorsi e sulle quali attendiamo ancora una risposta, non solo dall’assessore al bilancio, ma a questo punto anche dal vicesindaco e assessore ai servizi sociali a cui questo tema dovrebbe stare particolarmente a cuore.

Lascia un commento