L’amministrazione comunale sin dal suo insediamento, giugno 2014, consapevole che l’amianto è un killer pericoloso e per di più silenzioso, ha avviato una campagna di comunicazione tematica denominata “Togliamocelo dalla testa”. Una campagna volta a sensibilizzare la comunità sui rischi legati alla presenza di materiali contenenti amianto e parallelamente ha promosso iniziative mirate all’eliminazione delle lastre in eternit. La campagna di comunicazione si è sviluppata attraverso la proposta di mostre, convegni, incontri pubblici di sensibilizzazione, e comunicazioni informative rivolte ai cittadini e alle imprese, oltre che alla destinazione nel bilancio comunale di incentivi economici per favorire questa iniziativa. I risultati non sono mancati come dimostrano i dati analitici forniti dall’ente ATS Milano Città metropolitana.
I 513.790 kg di amianto smaltiti sono la prova che la campagna ha dato i suoi frutti: nel 2014 93.000 kg (avvio della campagna di sensibilizzazione “Togliamocelo dalla testa”; nel 2015 131.000 kg (+ 41 %); nel 2016 112.560 kg (+ 22%); 2017 177.230 kg (+ 90 %) equivalenti a circa 104.000 mq.
Ma non bisogna cullarsi sugli allori. Occorre continuare su questa strada senza indugi e incertezze. Intanto l’amministrazione comunale non ha alcuna intenzione di demordere e s’è impegnata a stanziare nuovi incentivi economici per la rimozione e lo smaltimento di coperture in amianto.
Ma anche di migliorare la comunicazione e tenere informati i cittadini, prendendo sempre più coscienza del fatto che prima l’amianto verrà eliminato, più sicuro sarà l’ambiente in cui viviamo. Insieme nulla è precluso.
