La polizia locale si dota di bodycam che riprende gli interventi degli agenti quando sono impegnati in attività esterne (pronto intervento, pattugliamento e controllo del territorio, attività di polizia stradale, controlli annonari, edilizi e ambientali, ecc.). Una novità per mettere in condizione la polizia locale a svolgere meglio il proprio lavoro. Intanto la nuova amministrazione comunale, guidata dal sindaco Linda Colombo, che non lascia intentata alcuna possibilità per aumentare la sicurezza, ha aderito al bando regionale per avvalersi di contributi volti a finanziare l’acquisto di 6 telecamere (7.991 euro). Il progetto prevede che l’operatore dotato di telecamera da indossare sull’uniforme collegata ad un sistema di acquisizione, marcatura legale, trasmissione e archiviazione in cloud dei dati. Lo scopo principale è quello di riprendere gli interventi di polizia, dal punto di vista dell’operatore stesso che indossa la telecamera.
Grazie a questi dispositivi è infatti possibile registrare, in audio e video, i momenti di un intervento di polizia o anche la sola fase di contestazione di una violazione amministrativa. L’utilizzo delle bodycam costituisce un valido aiuto per gli operatori di polizia consentendogli di fare meglio il loro lavoro. Quali i vantaggi legati all’adozione di questo dispositivo? Sensibile riduzione dei casi di denuncia da parte dei cittadini per comportamenti scorretti o violenti da parte degli operatori di polizia; possibilità, da parte degli agenti, di rivedere il loro intervento, all’interno di un protocollo prestabilito che non permetta manomissioni o alterazioni dei filmati e delle registrazioni, superando le “distorsioni percettive”, ovvero la possibilità che a seguito di un intervento molto complesso e stressante la capacità di ricordare particolari, come suoni, azioni e anche la semplice successione temporale degli eventi possa essere compromessa; crescita professionale e addestramento, infatti, elaborando appositi programmi di addestramento su situazioni realmente accadute, vi è la concreta possibilità di preparare sempre meglio il personale ad affrontare gli interventi operativi più complessi, mettendo in luce i punti di criticità e gli eventuali cambiamenti nelle procedure tecnico operative adottate; il filmato realizzato costituisce un valido strumento probatorio durante le eventuali contestazioni di fatti, che hanno visto coinvolto il personale in servizio, sia sotto il profilo amministrativo dove le video registrazioni di un accertamento possono essere sicuramente previste e contemplate come un atto di accertamento ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, sia sotto il profilo penale con la possibilità di realizzare ed utilizzare le video riprese effettuate dagli agenti e ufficiali di polizia giudiziaria.
L’utilizzo delle bodycam si traduce, in definitiva, in un miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dell’azione di polizia e, quindi, in un sensibile incremento della sicurezza urbana per prevenire e contenere fenomeni di disagio sociale, degrado urbano e inciviltà e dell’attività di polizia giudiziaria. Questo sistema, quindi, garantisce un’efficace tutela della privacy dei terzi sottoposti alle riprese, assicura l’immodificabilità dei dati e, apponendo sugli stessi, metadati di certificazione della data e dell’orario, ne qualifica il valore probatorio per l’autorità giudiziaria. Il comando è costituito, attualmente, da 11 operatori in servizio a tempo pieno ed indeterminato: il Comandante, 2 ufficiali di coordinamento e controllo e 8 agenti. Il servizio è articolato su due turni, il turno mattutino dalle 7.40 alle 13,30 e il turno pomeridiano dalle 13,30 alle 19,20. Nel periodo estivo, per tre giorni alla settimana, il turno mattutino viene sostituito da turno serale dalle ore 18,10 alle ore 24. Durante ogni turno è presente una pattuglia automontata di pronto intervento e polizia stradale costituita, per il turno mattutino e pomeridiano, da 2 agenti e, per il turno serale, da 3 agenti. In questa prima fase del progetto, quindi, le 6 bodycam saranno acquisite come dotazione di reparto ed assegnate in uso agli operatori in servizio esterno mediante compilazione e sottoscrizione di apposito registro di carico e scarico. Si prevede una successiva integrazione del progetto con acquisizione di ulteriori bodycam e assegnazione in dotazione individuale.
