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Giorgio Fontana, nipote di Giuseppe Zoja Grandazzi e a nome delle famiglie Zoja Grandazzi, ha donato oggetti sacri alla parrocchia di San Pietro all’Olmo con l’invito che qui siano custoditi. Ecco la lettera che ha inviato al parroco don Fabio Turba a corredo della donazione. 
Mio nonno materno si chiamava Giuseppe Zoja Grandazzi e aveva ricevuto in eredità la casa di San Pietro all’Olmo (Milano) (in via delle Favaglie) con annessa cappella intitolata alla Beata Vergine Maria Immacolata. Tutti gli oggetti sono molto antichi e dovrebbero risalire agli ultimi anni del 1600 o ai primi del 1700, quando tutto il complesso dei fabbricati era di proprietà della Compagnia di Gesù di Milano.

Gli oggetti sono i seguenti:
un calice dorato e argentato
un ostensorio 
un ostensorio con reliquia della Santa Croce (autentica del cardinale De Somalia) 
un ostensorio con reliquie Varie (autentica del cardinale Schuster) 
un ostensorio con reliquia di San Francesco di Sales (autentica di A.R. Ernestus Isoard) 
un portaincenso argentato
due portareliquie lignee: una di San Bonifacio e una di San Fruttuoso Martiri 
un crocefisso con supporto in legno e lamina di rame argentato 
un dipinto “Olio su tela” di San Giovanni Battista 136 x 106 cm da restauro (anno 1600) 
In nome di tutti i familiari Zoja chiedo che tutti questi oggetti e il quadro di San Giovanni Battista rimangano nella nostra parrocchia di San Pietro all’Olmo. 

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