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Silvia Scurati e Angelo Cozzi

Le urne forse in modo inaspettato, ma irreversibilmente hanno scompaginato i piani di chi pigramente si aspettava o sperava di raccogliere frutti copiosi o comunque auspici favorevoli. Invece il largo successo della Lega nord e l’elezione di Silvia Scurati in Regione da una parte e il tonfo del Pd dall’altra hanno radicalmente cambiato lo scenario che era stato delineato a tavolino. Infatti in un battibaleno la candidatura di Ermes Garavaglia a guida del centrodestra è invecchiata e divenuta antiquata e  nel centrosinistra quella del sindaco uscente Giancarlo Lonati si è fortemente indebolita e per di più ridotta a ostacolo di qualsiasi tentativo di allargare l’alleanza. E così sul versante del centrodestra è balzata prepotentemente sul proscenio la Lega per dare le carte e si prefigura quello che Stataleforum aveva segnalato a suo tempo, ovvero Silvia Scurati in Regione e Angelo Cozzi in corsa per il municipio e Garavaglia costretto a farsi da parte.
Se Scurati è già consigliera regionale, Cozzi è sì in attesa dell’investitura ma essendo la sua candidatura  fortemente di rottura e per di più popolare avrebbe un impatto notevole sull’elettorato e l’attrattiva giusta per drenare voti da ambienti diversi da quelli di riferimento del centrodestra e vincere così la corsa per conquistare la poltrona più alta di palazzo Visconti. Uno scenario nuovo con al centro il Carroccio (Forza Italia, Fratelli d’Italia e Bareggio nel cuore a far da corolla) e gli altri partiti che ci stanno per mettere in fila tutti gli altri competitor. Sul fronte del centrosinistra si vocifera che i consiglieri comunali del Pd non vorrebbero ricandidarsi subodorando che Lonati non sarebbe più il cavallo giusto per vincere e con questa mossa indurlo a fare il passo indietro nella speranza di trovare un candidato più adatto, nuovi partner e restare così competitivi. Un’impresa complicata. Certo è che il centrosinistra si trova in mezzo al guado e in una posizione molto difficile. Avrebbe bisogno di un colpo di genio per invertire la rotta che appare oggi segnata. L’alleanza di via Matteotti 23 sta cercando un candidato forte per ripetere l’esperienza andata in scena con Ernesto Restelli sindaco e forse non è un caso, stando alle indiscrezioni, che voglia affidare a Felice Belloli la guida della coalizione. Se son rose fioriranno… Tuttavia resta l’incognita M5S: preferirà correre da solo o cercare invece alleati. Se dovesse prevalere la seconda opzione allora sarà tutto diverso

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