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Armando Manes
Ricevo e pubblico questa nota dell’assessore Armando Manes sulle operazioni di pulizia del Fontanile di casa in vista di interventi specifici per restituire alla comunità una così preziosa risorsa naturalistica. 
Il “Fontanile di casa” è un angolo semisconosciuto di natura che si insinua tra le case e le cui acque trasparenti scaturiscono dal terreno in una polla sorgiva che si trova poco lontano dal centro, per poi scorrere lungo una valletta boschiva che sottopassa la Statale e successivamente alimenta la fitta rete di fossi e canali irrigui del Parco Sud, nelle campagne tra Bareggio e Cisliano. Oggi l’asta di questo fontanile appare invasa da vegetazioni e materiali scaricati abusivamente, tra cui solo occasionalmente si riesce a scorgere l’acqua corrente, con un po’ di lavoro ed impegno sarà possibile riportarla alla bellezza e alla funzionalità originaria, facendone un luogo in cui vale la pena trascorrere un po’ di tempo libero ed essere appagati da insoliti scorci di ambienti naturali e da apparizioni di fauna selvatica. 

E’ stato proprio questo l’intento dell’amministrazione comunale che, con Legambiente, ha organizzato una mattinata di volontariato inserita nell’ambito dell’iniziativa “Puliamo il Mondo”; a chi si è presentato all’appuntamento, bambini inclusi, sono stati consegnati attrezzi, guanti e sacchi per raccogliere i rifiuti che tanti incivili, approfittando della scarsa frequentazione, hanno ritenuto di poter abbandonare e/o lanciare senza eccessivi rischi di incorrere in salate sanzioni. Sono stati raccolti dai volontari oltre 200 sacchi per un totale di 1.500 chili (pesati all’ecocentro) di immondizia di tutti i generi. E’ bene precisare che è solo l’inizio di un intervento complessivo, che Legambiente ha affidato ad ERSAF (l’ente forestale regionale), e che nei prossimi mesi vedrà la realizzazione di interventi di sistemazione ambientale e forestale, che appaiono necessari per restituire valore naturalistico ad un ambiente boschivo oggi molto impoverito e degradato.
Entro l’inverno infatti, verranno tagliate le piante pericolanti ed eliminate le infestanti, verranno contenuti i rovi e le vegetazioni invadenti, per creare gli spazi necessari alla piantumazione di specie forestali tipiche della pianura milanese e consentire una accessibilità pubblica, ancorché rispettosa dell’ambiente naturale, i risultati si vedranno già a partire dalla prossima primavera, anche se le manutenzioni proseguiranno per alcuni anni.
“Iniziamo a dare attuazione alle misure di compensazione ambientale -affermano l’assessore all’ambiente Armando Manes e Damiano Di Simine di Legambiente- concordate al seguito della vertenza con cui Legambiente si era opposta all’urbanizzazione dell’ambito tra Via Leonardo da Vinci e via Garibaldi: come si ricorderà, la vertenza si era conclusa favorevolmente per Legambiente, ma la sentenza era giunta dopo che McDonald’s aveva già ottenuto tutti i titoli per realizzare il proprio ristorante. Ora con gli interventi sul fontanile, resi possibili dall’onere che McDonald’s ha accettato di accollarsi, crediamo di poter restituire alla nostra comunità una preziosa risorsa naturalistica e ambientale” 

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