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Il sindaco Pietro Romano, l’assessora ai contratti di quartiere Maria Rita Vergani, la Giunta, alcuni consiglieri comunali e alcuni componenti del Comitato di quartiere hanno effettuato l’altro giovedì  la visita al cantiere dei 60 alloggi di edilizia residenziale pubblica a Mazzo di Rho afferenti al programma P.R.U.A.C.S. (Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile), a seguito della dichiarazione di fine lavori presentata dalla società SELI Manutenzioni Generali Srl di Monza, aggiudicataria dei lavori. Il complesso è composto da due fabbricati, per un totale di 60 alloggi, di cui 4 dedicati a disabili ubicati al piano terra, suddiviso in  fabbricato denominato “A” composto da 20 alloggi e fabbricato denominato “B” di  40 alloggi; ad ogni alloggio è abbinato sia un posto auto che una cantina di pertinenza. Il costo di realizzazione dell’intervento edilizio ammonta in 3.548.062,77 euro.

“Abbiamo sempre dato importanza al tema della casa, che rappresenta per molti cittadini un elemento di criticità -dichiara il sindaco Pietro Romano– Con la realizzazione dei 60 alloggi E.R.P. a Mazzo e degli 80 alloggi E.R.P. a Lucernate, che si aggiungono a quasi 500 alloggi ad Edilizia popolare già esistenti, vogliamo rispondere alla domanda di case sempre più pressante ed importante anche nella nostra città. Inoltre si è scelto di puntare a realizzare contesti abitativi piacevoli ed accoglienti, perché siamo convinti che il benessere complessivo delle persone nasca da un’abitazione dignitosa e sicura”. Non è da meno l’assessore ai contratti di quartiere Maria Rita Vergani. “La realizzazione di questi alloggi -afferma l’assessora Vergani-, molto belli, luminosi, spaziosi e costruiti con materiali di qualità, ha comportato un impegno economico, soprattutto per il Comune, piuttosto considerevole, ma sono una risposta concreta e importante alle famiglie che da anni chiedono di avere una casa. Ringrazio gli uffici comunali, tra cui il responsabile del procedimento ingegner Giovanni Battista Fumagalli, la direzione lavori nelle persone degli ingegneri Alessandro Messuri e Dejana, dell’architetto Vignarelli e del geometra Colombini e infine il segretario generale Matteo Bottari, che hanno coordinato e seguito la realizzazione degli edifici superando le difficoltà e le criticità che si sono manifestate in questi anni”. La visita ha permesso di evidenziare la qualità degli edifici e gli aspetti più tecnologici legati al risparmio energetico. I nuovi appartamenti sono infatti forniti di impianto di ventilazione meccanica controllata per il ricambio d’aria, mentre i 4 appartamenti per disabili sono dotati di impianto elettrico in domotica. L’abbinamento della tecnologia costruttiva con l’utilizzo di materiali avente alta prestazione di coibentazione, oltre all’impianto di riscaldamento collegato alla rete di teleriscaldamento derivante dal  termovalorizzatore “ Silla “ consentono di raggiungere la classe A energetica per entrambi i fabbricati.  Nello specifico tecnico gli edifici sono stati realizzati con le seguenti caratteristiche:
murature interne ed esterne in un materiale speciale con alto grado di isolamento termico acustico; impianto elettrico progettato e realizzato con una potenza massima di 4,5 kW al fine di assicurare l’utilizzo di piani cottura ad induzione oltre alle normali utenze elettriche presenti negli alloggi, dato che per scelta progettuali i due fabbricati non sono dotati della consueta rete di fornitura gas metano.
Dotazione di impianto di ventilazione meccanica controllata altamente innovativo che consente l’estrazione dall’ambiente di aria carica di vapore acqueo e di agenti inquinanti prodotti dalle normali funzioni degli occupanti (cottura cibi, lavaggio indumenti…) e l’immissione di aria dall’esterno dei locali principali, garantendo una corretta areazione dell’unità, allo scopo di vivere in ambienti igienicamente salubri e di ottenere un notevole risparmio energetico nel periodo invernale.
L’impianto termico anche se centralizzato e collegato al teleriscaldamento consente la regolazione termica di ogni singolo appartamento consentendo un risparmio energetico elevato.
Le vasche di laminazione consentono di evitare il sovraccarico della fognatura comunale  durante le piogge violente ed intense.
In riferimento allo stato dei lavori, preso atto del verbale di consistenza redatto, sono in corso di realizzazione gli ultimi lavori, che riguardano la sistemazione delle aree esterne e le vasche di laminazione per raccolta acqua piovana nonché alcuni interventi di rifinitura interna agli alloggi.
 La commissione di collaudo, nominata in corso d’opera, è già operativa dal mese di febbraio.

A chiusura, gli uffici, che si occupano dell’assegnazione degli alloggi, stanno già svolgendo tutte le verifiche burocratiche necessarie per definire i futuri assegnatari, dato atto che  la gestione futura degli alloggi sarà data all’ALER (Azienda lombarda edilizia residenziale).

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