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L’amministrazione comunale rilancia l’invito ai cittadini alla partecipazione nella cura del territorio e a collaborare nella corretta gestione degli spazi pubblici. A fronte di comportamenti esemplari come accaduto con il Gruppo Scout Agesci Barbaiana-Rho, che con il supporto del Comune ha riverniciato tutte le panchine del parco Cavour in via Fosse Ardeatine, si denunciano i continui danni causati dagli atti vandalici subiti dalle strutture pubbliche relative al verde e all’arredo urbano, che si aggiungono agli abbandoni e alle discariche abusive. Da gennaio a luglio 2017 i costi ammontano a circa 163.500 euro. “Gli atti di vandalismo che colpiscono beni pubblici così come le discariche abusive sono comportamenti vergognosi -dichiara il sindaco Pietro Romano– senza alcun senso e che costringono il Comune ad interventi onerosi. Più volte, però, i responsabili sono stati individuati e denunciati in sede penale.

Alcuni di questi sono già stati condannati. Continueremo pertanto a perseguire i responsabili. Nel contempo chiediamo la collaborazione di tutti i cittadini per rendere più bella e vivibile la nostra città. “La partecipazione dei cittadini alla cura del territorio – commenta l’assessore all’ambiente Gianluigi Forloni– è elemento essenziale della vita di una comunità. Agli organi competenti è giusto demandare i compiti di manutenzione e pulizia, ma prima di tutto con il proprio comportamento è estremamente importante contribuire a migliorare l’ambiente che ci circonda: il pubblico è di tutti ed è estremamente grave che troppo spesso lo si consideri di nessuno. L’attività di pulizia della città è incessante, ma senza la collaborazione della cittadinanza diventa una fatica senza risultati apprezzabili. Con rammarico e tristezza dobbiamo spendere molte risorse per far fronte ad atti di vandalismo e a discariche abusive, mentre potremmo utilizzare le stesse somme per migliorare la nostra città e quindi la qualità della vita di tutti. Ringrazio per l’impegno costante l’Ufficio ecologia, Ufficio verde e arredo urbano, la lolizia locale ed A.Se.R.” Nei primi sette mesi del 2017 le spese derivanti dagli abbandoni e dalle discariche abusive sono state di oltre 150.000,00 euro.: Via Bormida: le spese sostenute da ASER sono state quasi 80.000,00 euro, a cui si devono aggiungere le spese sostenute dall’Ufficio Ecologia tra sopralluoghi e verifiche pari a circa 3.000,00 euro (almeno 100 ore) e dall’Ufficio Strade almeno 15.000,00 euro. Il totale si aggira introno ai 100.000,00 euro. Discariche abusive sul territorio: sono state ripulite più di 20 discariche dall’inizio dell’anno 2017, per una stima di 2.000,00 euro ad intervento e quindi un totale di 40.000,00 euro. Interventi di controllo dei conferimenti non conformi : sono stati effettuati 25 interventi per una media di 4 ore a controllo di due agenti di polizia locale più il personale dell’Ufficio ecologia per una spesa di circa 300 ore di solo personale comunale, a cui va aggiunto almeno altre 150 euro di personale Aser ed Econord per un costo ad intervento di 450 euro . Costo totale 11.250 euro. Ai costi per le discariche e gli abbandoni va aggiunto anche il costo indiretto relativo al non corretto conferimento nei cestini, che la città subisce e che impegna gli operatori ecologici oltre misura distogliendoli dai servizi. Ingente anche la cifre sopportata per far fronte agli atti vandalici. Per gli atti vandalici delle case dell’acqua quest’anno sono stati spesi circa 1.500 euro a cui si aggiungono le spese per i danni subiti al verde pubblico di 2.300 euro, all’arredo urbano 9.700 euro. Il controllo svolto sul territorio ha portato all’individuazione di 40 responsabili, a cui sono state comminate sanzioni per circa 60.000 euro complessivi. In particolare, per la discarica in via Italo Calvino sono stati individuati i colpevoli, sia colui che ha prodotto il materiale che colui che lo ha trasportato e abbandonato, ed è stata emessa una sanzione di 15.000 euro (7.500 euro ciascuno). Il lavoro degli uffici comunali non è però ancora finito e si sta già provvedendo a verificare la tipologia dei rifiuti accumulati presso discariche ed abbandoni, la cui rimozione potrebbe costare al Comune ulteriori 150.000 euro.

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