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| Angelo Cozzi |
L’amministrazione comunale l’altro giovedì in un incontro pubblico ha fatto il punto sulla raccolta differenziata. Ed è stato un coro di “quanto siamo bravi” per via della raccolta differenziata, attestatasi oltre l’80% con il nuovo corso. Tuttavia è emerso un fenomeno sconcertante che rischia di far pagare i costi della furbizia di una quota di cittadini sull’intera comunità. Sì, perché su 7.000 famiglie ben 1.800 non hanno mai nel corso dell’anno esposto la mastella dei rifiuti indifferenziati. Se la sono mangiata l’immondizia o l’hanno abbandonata abusivamente sul territorio comunale e segnatamente nei cestini portarifiuti? In attesa di una risposta degli amministratori c’è da registrare la presa di posizione di Angelo Cozzi, ex segretario cittadino della Lega nord, che non si è unito al coro di elogi. “Nell’incontro pubblico -puntualizza Cozzi– non sono intervenuto, anche se non mi è stato facile restare in silenzio.
Ma se dal 2015, come detto da Idealservice, sono stati bravi a farci fare più differenziata con il sistema mastella, vorrei che mi spiegassero come è stato possibile che io e tutti gli altri cittadini bareggesi ci siamo ritrovati con l’aumento della bolletta della spazzatura. Un mistero gaudioso che spero che il sindaco Lonati che si è esaltato per il premio ricevuto come Comune, che l’assessore al bilancio Gibillini autopromossosi per l’ ottimo lavoro con risparmio di centinaia di mila euro, che il vicesindaco Stellardi non essendo stato da meno col suo bando che ha permesso di ridurre le spese del Comune e quindi dei cittadini e che differenziando di più si è venduto più vetro, cartone, plastica umido, ecc… , trovino tempo e modo per spiegare l’arcano”. E’ chiedere molto?
