Il Movimento 5 Stelle, dopo un lungo silenzio, trova lo scatto per incalzare il sindaco Giancarlo Lonati a metterci la faccia e spiegare ai cittadini in un bel consiglio comunale aperto la bontà del protocollo che sancisce l’invio di un buon numero di migranti in paese. E non contento contesta al primo cittadino di aver firmato il protocollo sott’ordine del Partito democratico. La dimostrazione, a suo giudizio, che Lonati e gli altri amministratori non sapessero che a breve avrebbero firmato il protocollo è contenuta nella risposta alla nostra interrogazione del 9 aprile scorso sulla vicenda migranti, alla quale il sindaco ha risposto il 4 maggio (cioè un giorno prima della comunicazione del prefetto). E in questa nota che pubblico il M5S dà conto della situazione.
“Allo stato attuale non c’è un protocollo definito sottoscritto dalla Prefettura che disciplini l’accoglienza dei migranti nel nostro Comune. Ci sono stati incontri con la Prefettura e con i Comuni del Magentino (tra cui Bareggio), con i quali sussistono ancora contatti sul tema, al fine di valutare e trattare in modo omogeneo la questione. “Ma la risposta all’interrogazione certifica anche la totale assenza di controllo da parte del Comune alla gestione dei migranti attraverso i CAS (che sostanzialmente è quella del protocollo) perché nel frattempo a Bareggio ne sono stati collocati 3 senza che il Comune possa gestirli in alcun modo: “La struttura di accoglienza CAS dove sono collocati gli ospiti migranti è gestita da ASSPI, Associazione per lo sviluppo del sistema di protezione internazionale. Dall’ultimo aggiornamento presentato dall’associazione, per 2 persone il progetto prevede un percorso di alfabetizzazione (con frequenza a due scuole di Milano oltre alla partecipazione al corso di italiano per stranieri in biblioteca) e tra le attività ludico ricreative un laboratorio creativo e un laboratorio di musicoterapia. Per la persona che ha da poco fatto ingresso in struttura l’associazione provvederà ad un aggiornamento in merito al percorso.” Come sappiamo da dati ufficiali, l’82% dei migranti che raggiunge l’Europa, arriva in Italia, che si accolla il 98% delle spese relative! Nonostante ciò, l’Italia è tra i maggiori contribuenti dell’oneroso accordo con la Turchia per fermare il flusso verso i Balcani. Noi, da cittadini, ci sentiamo presi per il culo! Purtroppo, non possiamo affrontare in questa sede il problema nazionale, che comunque ci vede su posizioni opposte alle politiche portate avanti dal PD. Ma anche a livello locale, la posizione del M5S di Bareggio è estremamente critica nei confronti di un protocollo che toglie ogni autonomia ai sindaci nella gestione dell’accoglienza, perché riteniamo, almeno, che questa debba essere gestita in maniera integrata da istituzioni locali, parrocchie, associazioni e cittadini. Purtroppo però ancora una volta le logiche della cattiva politica hanno prevalso: la cosa importante per il prefetto e il sindaco Sala era quella di fare una bella figura con il ministro Minniti, parlando di modello di accoglienza “Milano”, senza tener conto delle ricadute sulle comunità locali.
