Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
Ermes Garavaglia
Ma il Comune risponde alle segnalazioni dei cittadini? Non sempre a quanto pare. Questo e altro sono emersi nell’ultima seduta consiliare sulla scia dell’interrogazione dei consiglieri comunali Ermes Garavaglia e Franco Capuano del gruppo Bareggio nel cuore. L’interrogazione è stata la conseguenza del servizio on line introdotto dal Comune in via sperimentale nel luglio 2015 e poi diventato definitivo da febbraio 2015 per dare risposte alle segnalazioni dei cittadini su vari temi, quali strutture pubbliche, scuole, illuminazione, strade, marciapiedi, etc... Ha risposto l’assessore Egidio Stellardi che ha fornito i seguenti dati: 


 • 966 segnalazioni nel 2015 e849 nel 2016. 
• Tempo medio di presa in carico: dai 5 ai 10 giorni solo per la presa in carico. 
• Tempo medio per la risoluzione: entro il mese il 50% delle segnalazioni. Spesso però non viene data subito la risposta. 
• Distribuzione delle segnalazioni: circa 30% luoghi pubblici. 16-20% strade – 10% rifiuti – 7-9% su cartelli stradali e illuminazione.
 • Nel 2015 la soluzione è arrivata per il 93% delle segnalazioni, scese al 78% nel 2016. 
• Altri canali di segnalazione: telefonate a uffici o assessori, sportello e mail. Tutte vengono inserite nel comunichiamo. 
 • Entro 30 giorni il 50-55% ricevono risposta, altre non ricevono risposta anche se sono state a volte risolte. 
 • Non esiste una customer sulla gestione delle segnalazioni verrà chiesta l’introduzione. 
• Verrà anche chiesto l’inserimento di chi ha in carico la chiamata con relativa presa in carico. 
“L’interrogazione è servita -spiega Ermes Garavaglia- per fare una riflessione. E’ necessario in ogni caso dare sempre un feed-back a chi avanza una richiesta: è il minimo che si possa fare. La sensazione più grave è che non vi sono feed-back. Non a caso abbiamo per esempio ricevuto parecchie segnalazioni di ‘mancata risposta’ alle mail inoltrate all’ente… Questo va fatto indipendentemente dal mezzo che il cittadino usa per comunicare con il cittadino: questo è il minimo”.

Lascia un commento