Chi sarà la prossima vittima della permanente epurazione dei pentastellati? L’inquietante interrogativo è sollevato da Sinistra di Sedriano sulla scia dell’estromissione della Pro Loco dalla sede comunale con tanto -aggiunge di “ripicchine, dispettucci, pseudo sfratti, ecc… che non si vedono nemmeno nelle telenovela’s più seguite”. Da qui le sue riflessioni sulla querelle con la premessa per sgomberare il campo da ogni fraintendimento che non nutre particolare ammirazione né per il sindaco 5 stelle né tantomeno per il responsabile della Pro Loco. “Se c’è una realtà locale -afferma SdS– che coinvolge i volontari è proprio la Pro Loco e invece di trovare soluzioni, si fanno sceneggiate pubbliche? Si priva una istituzione locale – probabilmente discutibile e da migliorare, ma esistente – della possibilità di continuare a collaborare e si pensa di affidare eventuali iniziative (al buio) a dei privati?
È vero -continua SdS– che da qualche tempo a questa parte non uno, ma due o forse tre segretari comunali pare non fossero graditi. Così come sembra vero – leggiamo- che anche il comandante della polizia locale pare non lo sia. Ora è la volta della Pro Loco… Chi sarà la prossima vittima della permanente epurazione in corso? Assistiamo all’ennesima conferma della scarsissima attitudine al confronto ragionato e democratico del sindaco e di chi gli sta intorno. Come abbiamo già detto -conclude SdS-, non nutriamo particolare stima per il presidente della Pro Loco, ma questi atteggiamenti ci ricordano un periodo storico che non vorremmo né amiamo ricordare e che non ci piace affatto!”.
