Un diario del dolore e infine della redenzione che riscatta 6 anni di buio totale. Sì, Lara Celeste, figlia di Alfredo, ha annotato, tappa per tappa, all’insaputa di tutti il doloro percorso della vicenda in cui improvvisamente la mattina del 10 ottobre 2012 si è ritrovato catapultato suo padre, l’ex sindaco, e con lui la famiglia. Una via crucis che si è conclusa l’8 febbraio scorso con l’assoluzione piena e completa, perché il fatto non sussiste. Lara nel diario racconta con partecipazione lucida il calvario vissuto.
10 ottobre 2012 BUIO TOTALE
In ufficio vengono mio marito e mia zia dicendomi che mio papà é stato portato dai carabinieri a Milano (ecco perché non rispondeva al telefono mi chiedo…) arresti domiciliari… per cosa… ancora non capisco… non posso parlare con mio padre, non posso vederlo e capire, ma perché? Solo il 15 ottobre ottengo una carta che mi permette di vederlo e parlargli… 5 interminabili lunghi giorni…
Nel frattempo Tv, radio, social media, Santoro e altri programmi nazionali parlano di questa vicenda facendo addirittura delle ricostruzioni con tanto di audio reali MA TAGLIATI che neanche il mio avvocato aveva ancora sentito, come facevano ad essere in mano dei giornalisti quindi? Boh… nessuno risponderà mai a queste domande… tutto questo incinta di sette mesi…
Vado a un consiglio comunale come da prassi visto che ho quasi sempre assistito anche in passato , vengo letteralmente accerchiata da personaggi strani che mi urlano cattiverie inaudite senza che nessuno dei consiglieri presenti (parlo di TUTTI i consiglieri presenti dell’opposizione all’epoca) MINIMAMENTE intervenga se non altro per il mio solo stato interessante, niente di più… quindi a parte i miei amici e mio marito presenti… nessuno interviene anzi, leggo poi dopo sui giornali che le persone che erano con me quella sera e che camminavano al mio fianco SOLO per non farmi schiacciare la pancia almeno.. venivano additati come loschi individui, bodyguards o altro mi chiedo ancora come queste persone ancora oggi possano scrivere delle notizie…
Passano i mesi ma gli sciacalli restano e continuano a buttare cattiverie addosso ogni settimana e io non capisco perché, intanto la giustizia è lenta perché comunque le persone oneste non dovrebbero neanche iniziare questa tortura… Capisco però in questo periodo che ho sbagliato mestiere nella vita.
Dovevo fare come una persona (se così si può chiamare) che da precaria è passata a giornalista di grido pluripremiata basandosi su MENZOGNE pure… ma la cosa sconvolgente è che viene premiata sul NULLA soprattutto da enti/organizzazioni che purtroppo, vista l’educazione impartitami, rispetto e continuo a rispettare per il valore intrinseco e per ALCUNE persone che sono da esse rappresentate.
Mi rivolgo a voi: giornalisti, organizzazioni, enti che avete evidenziato questa persona come eroina antimafia, ma avete MAI chiesto alla stessa di farvi vedere i suoi articoli precedenti il 10 ottobre 2012? Avete MAIcontrollato se effettivamente la stessa avesse veramente contribuito a “scoprire ” loschi movimenti nel comune di Sedriano come dite dappertutto? Le avete mai chiesto copie di questi articoli per cui lei viene ancora premiata? E se eventualmente trovaste degli articoli (che sono inesistenti) come faceva a sapere lei di un’eventuale indagine a carico del comune e del sindaco quando queste indagini sono state segretate e chiuse a ottobre del 2011 e inviate al gip che solo nell’ottobre del 2012, un anno dopo, ha emesso gli ordini di custodia cautelare. Sapete quando il settimanale della novella eroina ha stampato il primo numero? A ottobre del 2011! E quindi, scartando già a priori questa ipotesi, e senza aver visto (perché inesistenti) prove di quanto millanta questa persona mi spiegate per cosa la state premiando? Forse perché ha colto la palla al balzo approfittando della DISGRAZIA capitata ad un INNOCENTEper fare lei pubblicità e carriera? Ma persone laureate come voi (io non lo sono) ancora non ci sono arrivate? Posso smentire con PROVE e non con parole TUTTE e dico TUTTE le affermazioni, voci, interviste, etc… presentate da questa persona, volete darmi la possibilità e una volta per tutte smentirete le sue dichiarazioni? Credetemi, a me basterebbe solo toglierle tutti i premi ricevuti sino ad ora perché non li merita, ma ovvio che non lo farete mai giusto? Certo che non lo farete visto che non avete mai assunto la responsabilità di avere un contraddittorio in quanto appestato… sono bastate solo le sue dichiarazioni per ottenere tutto questo…
Oggi, 28 gennaio 2014, mio padre viene rinviato a giudizio per CORRUZIONE non MAFIA (punto uno), dopo 2 anni di menzogne, pure falsità, gossip mediatico e altro la mia famiglia dovrà subire anche un ingiusto processo , vi serviva il sindaco del piccolo paese lombardo per completare il cerchio…
Passano le udienze, ogni mercoledì in tribunale un posto che fa paura, almeno a me, hai davanti a te tutte le volte la solita scritta “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI“… e speri che giustizia sia fatta veramente.
Ascolto l’accusa, i testimoni, gli imputati, guardo i giudici ogni volta e cerco sempre di capire cosa stanno pensando ma è una tortura… prendo appunti, torno a casa, vado a verificare e tuttora non capisco cosa ci fa mio papà in questo luogo…
Rileggo le carte, gli appunti, vado indietro nel tempo… nulla, ma proprio nulla… poi ripenso ai personaggi e ancora non ci credo…
Nel frattempo il fango va avanti, non passa UNA SETTIMANA dal 10 ottobre 2012 che almeno un giornale non scriva della vicenda o comunque di mio padre ed ogni volta che lo fa c’è sempre questa parola; MAFIA… ma perché? non è mai stato accusato di Mafia MAI e poi MAI anzi, molte delle sue azioni sia da sindaco (e non ), erano sempre atte a combatterla e distruggerla.
Leggo poi che alcuni sindaci di altri paesi, alcuni studenti, alcuni insegnanti, etc… protestano perché mio padre insegna ancora… scusate? ma il garantismo dove sta? Perché non può insegnare se non è ancora stato giudicato? E perché queste affermazioni arrivano da altri insegnati e da altri sindaci?… continuo a non capire.
Proviamo a querelare persone che dicono spudoratamente MAFIOSI o parole/contesti similari, ma alcune vengono archiviate… non capisco… Sgarbi per aver dato del MAIALE a qualcuno è stato condannato…. da lì nacque CAPRA… quindi se uno invece dà del mafioso o similare a qualcun altro si archivia? Maiale è quindi peggio di mafioso? Continuo a non capire….
Continuano le udienze, continuo a partecipare a prendere appunti etc, e più vado avanti più ho la certezza che questo è un film dell’orrore e che stiamo solo recitando, non è possibile essere in questa aula senza aver commesso nulla…
Pur essendoci il processo vedo sui giornali e sui social ancora tante falsità ma non posso rispondere… non è il momento… aspetto.
8 gennaio 2015 il Tar conferma lo scioglimento del Comune di Sedriano INCREDIBILE… dopo aver seguito alcuni passaggi discussi durante le udienze per la sorveglianza speciale (ah dimenticavo anche questa…) quella relazione lacunosa, piena di errori (anche scambi di persona da ciò che ho capito in udienza) diventa vera e fa sciogliere un Comune…
4 giugno 2016 perdiamo una delle persone più care e più importanti non solo della nostra vita, ma anche di questo processo, purtroppo non ha avuto neanche la possibilità di concludere la sua fantastica arringa… incredibile… ma tutte a noi, cosa abbiamo fatto? Un grande uomo che non si è mai fatto mettere i piedi in testa da nessuno, una cultura spaventosa, una preparazione giuridica straordinaria, integerrimo, onesto, leale, schietto, diretto, un grande amico… un vero comunista…
Andiamo avanti con un dolore che non passa ma rafforza ancora di più ciò che Giorgio ci ha sempre insegnato, giustizia e lotta per la verità.
8 giugno 2016… Il Consiglio di Stato respinge il ricorso… beh , non si vorranno mica assumere certe responsabilità prima che il processo finisca… (ironico ovviamente) quindi scioglimento confermato…
Mi chiedo ancora come tutto questo sia possibile SENZA contraddittorio…
Intanto il processo va avanti fino a che si concludono tutte le arringhe, le repliche, etc… e stabiliscono la data dell’8 febbraio come data della sentenza – ringrazio Dio per darmi la possibilità di passare un Natale sereno almeno e aspettiamo febbraio…
Mio padre giorno e notte è alla sua scrivania, legge carte su carte OGNI SINGOLO GIORNO, e lo vedo che anche lui non si capacita… penso sappia a memoria tutti i documenti del processo ora… io no ma quasi…
Nel frattempo le bagarre sui socials vanno avanti, alcuni giornalisti continuano a scrivere quello che vogliono e va bene così, tutti rimangono impuniti
15 dicembre 2016, il sindaco Sala è indagato… dentro di me dico…
povero lui, spero da un lato che le accuse nei suoi confronti siano vere altrimenti chissà lui, la sua famiglia… cosa dovrà passare… il tritacarne mediatico… aiuto. Invece cambia tutto, addirittura nel suo caso anche il presidente del Governo italiano gli dice di non mollare, di rimanere al suo posto, più di 100 sindaci scrivono una lettera aperta chiedendo di non dimettersi. COOOOSAAAA?Ma viviamo nello stesso mondo o mi sono persa qualcosa?
Intanto su di noi il fango va avanti ma stiamo fermi…
Aiuto anche il sindaco di Roma è nei guai… ma anche qui non capisco, lei poverina non poteva sapere…, non è colpa sua di nulla… anche il sindaco del mio paese, o meglio quello che ERA il mio paese, la difende/giustifica/appoggia e anche qui mi chiedo… ma non è possibile, ancora due pesi e due misure ma perché?
Arriva l’8 febbraio, siamo tutti tesi ovviamente, io non sono positiva perché mi chiedo se la giustizia ci ha tenuti in ballo senza aver fatto nulla per più di 4 anni, se ancora la gente sputa sentenze e fango senza limiti non può finire diversamente questo incubo… ormai io ho perso totalmente la fiducia in tutto e tutti ma vedo i miei genitori sempre positivi perché mi ripetono, se sai di non aver fatto nulla non devi aver nessun timore e comunque Dio ci assiste sempre… ovviamente io mi chiedo dove è stato in questi anni ma non avro’ sicuramente delle risposte ora e soprattutto qui…
Entriamo in tribunale alle 9 circa… leggiamo solo dopo che l’udienza si tiene alle 11.30… altra attesa.. l’udienza comincia e i giudici entrano, chiedono le ultime repliche di rito poi papà sale ancora sul banco degli imputati per rendere dichiarazioni spontanee… , molto bravo, come faccia a mantenere la calma non lo so anzi, sarà sicuramente la sua Fede, non può essere nient’altro… finisce, una liberazione parziale che almeno prova a togliere qualche peso a chi sa già di essere innocente, parlo solo di questo specifico caso e di mio padre, non faccio di ogni erba un fascio….
Sentenza attesa per le ore 17… aiuto sono troppe ore… non ce la faccio …. io e papà andiamo in giro per Milano… a piedi… vorrei dirgli tante cose ma preferisco non farlo, ho il terrore.
Rientriamo per le 16 in tribunale, mi sento veramente male ora…
17,10 ancora nulla… 17,20 entra il collegio e comincia a leggere…
Faccio veramente fatica a capire cosa stanno dicendo e cerco di carpire cosa vogliano dire tutti questi numeri di articoli che citano ma non ci riesco…
A un certo punto sento mio papà che mi stringe il braccio… lo guardo, sembra un’espressione di gioia ma pacata e mi fa segno di aspettare e finire che tutto venga letto… io forse ho capito ma ancora non lo so, chiedo ai miei vicini e mi dicono ASSOLTO PERCHE’ IL FATTO NON SUSSISTE… non posso fare altro che piangere…
Chiamo mia mamma, mio marito e piango… intanto giornalisti, presunti tali, tv, etc… sono tutti lì pronti a buttarsi con i loro servizi di prima pagina… ma dove erano prima? …
Ringrazio Dio, i giudici, Giorgio (che da lassù ha guardato giù anche se lui sicuramente tuttora non ci crede nell’aldilà) Daniela, ringrazio mio papà, mia mamma, mio marito, mio figlio e gli amici veri che mi sono stati vicino in questo periodo… .anche altre persone, ma ora non ricordo neanche come mi chiamo.
Distogliendo un attimo lo sguardo da tutto questo trambusto vedo Teresa, non siamo mai state amiche e non ci siamo mai parlate, ma vedo la sofferenza nei suoi occhi e mi tornano alla mente tutte le sofferenze e capisco, anche se in maniera diversa, cosa sta passando…
Ricordatevi che le colpe dei padri NON devono ricadere sui figli…
mai ed in ogni caso… quindi le auguro il meglio per tutto e spero che trovi sulla sua strada delle persone intelligenti che valutino lei come persona e non come la figlia di…
Da oggi 9 febbraio posso iniziare finalmente a rispondere a tante accuse con i fatti e non con le sole parole come è stato fatto da tantissimi fino ad ora.
Tengo sempre presente che ci sono tre gradi di giudizio sempre e comunque, tutto può ancora accadere, ma so anche che sono tutti innocenti fino all’ultimo grado… ovvio un’assoluzione in primo grado con un collegio così forte che ha inflitto comunque pene severissime non può non essere accolta con gioia e soddisfazione…
Grazie al collegio presieduto dalla dott.ssa Balzarotti, so che non leggerete mai questo ma ci tengo a farvi sapere che grazie a voi ora posso ripensare che la giustizia c’è e che l’esposizione mediatica di un processo non vi ha minimamente toccato, i miei più sentiti complimenti… visto come gira il mondo oggi, sono sincera, non lo avrei mai pensato (parlo per quanto riguarda me e la situazione di mio papà) grazie ancora e buon lavoro per tutti gli altri casi.
Io non scrivo per prendere premi anche perché io non sto inventando nulla, ma ho voluto condividere questo piccolo memo con chi ha voglia di leggere solo per EVITARE che questo succeda a QUALSIASI altra persona di qualsiasi partito essa/esso appartenga, a me non interessa.
Scrivo anche per rendermi disponibile nel mio piccolo a dire la VERITA’ e dimostrarla con fatti e documenti non con parole… a chiunque e dico chiunque la verità la voglia sentire.