Ricevo e pubblico questa nota del circolo cittadino di Forza Italia, di cui è coordinatore Danilo Patané, che fra l’ironico e il sobrio si immagina che il primo cittadino Angelo Cipriani nel caso vincesse il sì al referendum potrebbe diventare senatore per via dei pochi sindaci eletti nelle file del M5S, che peraltro è per il no. Insomma un bel paradosso, ma per gli “azzurri” tutt’altro che surreale.
Potenzialmente l’attuale sindaco pro tempore Cipriani potrebbe diventare un senatore rappresentante la Lombardia pur essendo nato e cresciuto nel Lazio! Non vi è niente di male, ma quest’ipotesi dà l’dea di quanto sia ricca di squilibri per i territori la riforma della Costituzione.
Ufficialmente i M5S di Sedriano organizzano convegni per il No (sala “Mario Costa”, lo scorso 7 ottobre) tuttavia nel privato qualcuno prega e spera di poter appoggiare le proprie terga nei soffici sedili vellutati del nuovo senato voluto da Renzi. Passati oramai sessanta giorni da quell’evento, siamo curiosi di conoscere se i campioni della trasparenza e della legalità si siano ricordati di pagare l’affitto della sala “Mario Costa” per il convegno politico di cui sopra, ovviamente entro e non oltre il 7 ottobre 2016 così come prevede il regolamento comunale. Non vorremmo che gli attuali amministratori presi dalla sindrome del “Lei non sa chi sono io” si fossero dimenticati o avessero pagato in ritardo mancando così di ossequiare la trasparenza e il rispetto delle norme. In attesa di una risposta dotata di ricevuta autentica del pagamento effettuato, auguriamo a tutti un buon voto e che sia un
Ufficialmente i M5S di Sedriano organizzano convegni per il No (sala “Mario Costa”, lo scorso 7 ottobre) tuttavia nel privato qualcuno prega e spera di poter appoggiare le proprie terga nei soffici sedili vellutati del nuovo senato voluto da Renzi. Passati oramai sessanta giorni da quell’evento, siamo curiosi di conoscere se i campioni della trasparenza e della legalità si siano ricordati di pagare l’affitto della sala “Mario Costa” per il convegno politico di cui sopra, ovviamente entro e non oltre il 7 ottobre 2016 così come prevede il regolamento comunale. Non vorremmo che gli attuali amministratori presi dalla sindrome del “Lei non sa chi sono io” si fossero dimenticati o avessero pagato in ritardo mancando così di ossequiare la trasparenza e il rispetto delle norme. In attesa di una risposta dotata di ricevuta autentica del pagamento effettuato, auguriamo a tutti un buon voto e che sia un
