ViviAmo Vittuone mette ancora nel mirino la giunta Zancanaro. Infatti ha presentato una nuova interrogazione per tentare di mettere all’angolo l’amministrazione comunale e segnatamente il sindaco Stefano Zancanaro, che, a suo giudizio, con il rilascio del permesso di costruire in via Milano si sono macchiati di una grave irregolarità. Secondo ViviAmo Vittuone con il permesso di costruire è stata stravolta la convenzione che era stata stipulata il 15 luglio 2013 a seguito ad adozione e approvazione del consiglio comunale. Il piano di lottizzazione prevedeva un edificio di due piani fuori terra a destinazione residenziale, con la previsione di verde privato ornamentale sulle aree di pertinenza lasciate libere dall’edificio residenziale.Non solo. Il gruppo consiliare (Ivana Marcioni e Anna Papetti) avanza dubbi sulla legittimità del permesso 12/2016 in quanto il sindaco risulta essere nel contempo progettista e direttore dei lavori e amministratore. Poi trova che non vengono rispettati gli obiettivi del Pgt e per di più è riconfermata la precedente destinazione. Inoltre non è coerente alla relazione forestale e paesaggistica dell’agronomo Giovanni Castelli, integrazioni del giugno 2013, e disattende altresì il recupero dell’immagine cittadina richiesta dal Pgt. Insomma, a suo giudizio, con la scelta di rilasciare il permesso si è dato semaforo verde alla realizzazione di un edificio commerciale e non residenziale e non vengono osservate le prescrizioni particolari della scheda d’ambito. Infatti il nuovo manufatto non è accorpato all’esistente, con facciate a “cortina” e inoltre le fasce di rispetto stradale sono interessate da recinzione ed area di esposizione. Abbastanza -dal suo punto di vista- per chiedere spiegazioni.