L’istituto della cosiddetta question time diventerà parte integrante del consiglio comunale. Infatti la mozione presentata dal consigliere pentastellato Diego Manfredi di introdurre l’esperimento in modo che i cittadini presenti nelle sedute consiliari abbiano la facoltà di rivolgere domande al sindaco e ricevere immediata risposta è stata approvata. O meglio si è convenuto, su proposta dell’assessore Maecol Bergamaschi, di sottoporre il regolamento del nuovo istituto, allegato alla mozione, alla commissione statuto e regolamenti per renderlo di più facile applicazione.
Insomma l’amministrazione Zancanaro è favorevole alla question time che ha il pregio di promuovere e valorizzare l’interazione tra la cittadinanza e l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco in carica. Del resto sarebbe stato paradossale bocciare la proposta, dal momento che lo stesso sindaco più volte ha detto in consiglio comunale che per lui era preminente “ascoltare la voce dei cittadini”. Adesso si sono addirittura poste le condizioni per stabilire un collegamento istituzionale diretto fra amministrazione e cittadinanza.
