Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
Alfredo Celeste
Sembrava che la sentenza del processo per i fatti in cui sono coinvolti l’ex sindaco Alfredo Celeste, il medico chirurgo Marco Scalambra, l’imprenditore Eugenio Costantino, l’ex assessore regionale Domenico Zambetti e altri dovesse arrivare a fine mese. Ma è stato tutto rinviato all’8 febbraio prossimo. Il presidente del collegio giudicante nell’udienza di oggi, che è andata in scena all’ottava sezione penale del Tribunale di Milano, ha aggiornato il processo appunto all’8 febbraio per le eventuali repliche del Pm e quindi il ritiro in camera di consiglio per il verdetto. L’attesa macerante per gli imputati prosegue.

Sono quasi due anni che fra rinvii e aggiornamenti sta andando avanti la causa. Con oggi si sono chiuse le arringhe dei difensori. L’ultimo a parlare è stato il legale di Costantino attorno alle cui esternazioni, captate da intercettazioni ambientali e telefoniche, ruota il processo. Il suo legale ha detto che Costantino ai fini processuali non è da considerare pazzo, ma ha ribadito che avendo una personalità istrionica e narcisista finisce per immedesimarsi in storie e vicende per essere protagonista e stare sulla cresta dell’onda. Poi ha sottolineato che lui non è stato mai un esponente di alcuna famiglia mafiosa, ma ha solo utilizzato promo domo suo il nome della consorteria per impressionare e esercitare maggiore pressione come nel caso in cui è stato preso di mira l’ex assessore Zambetti. Infine il legale sui rapporti tenuta a a Sedriano da Costantino si è rimesso a quanto già detto dagli avvocati di Celeste e Scalambra, ovvero che non ci sono state mai promesse e scambi di interessi e che non si è consumata alcuna corruzione. A febbraio dunque il verdetto. 

Lascia un commento