Da persone pragmatiche non siamo per la verità un granché sorpresi, quanto piuttosto amareggiati da tutto questo nuovo, diverso e meglio, ribadito fino alla nausea, che si conferma sempre più identico a quello precedente, che si intendeva cancellare. Vuote parole -continua SdS-, gratuite espressioni, tanto per dire qualcosa, anche questo è un modo per passare il tempo, ma se il tempo è galantuomo dimostrerà come gli attesi nuovi tempi, saranno, purtroppo, assai simili a quelli passati”. Insomma, a suo dire, lo sbandierato nuovo si è già sbiadito, semmai sia esistito. Che fare, allora? “In attesa delle auspicate bandierine -puntualizza SdS– e, se proporzionalmente ridistribuite in relazione al ‘peso’ elettorale, al Movimento 5 Stelle ne spetterebbe, di diritto, una decina, abbiamo disatteso l’invito di non etichettare le opere di volontariato a noi ascrivibili, perché abbiamo imparato da loro con gli elogi, talvolta esagerati, per l’operato dei N.O.V., in diverse circostanze tutt’altro che da esaltare”.
Sinistra di Sedriano (SdS) sperava che la sua iniziativa di adottare le fioriere, anche per il plauso ricevuto dal vicesindaco Davide Rossi, venisse emulata da altre forze politiche e segnatamente da chi (M5S) governa il municipio per dimostrare che le parole non sono semplice fiato. Risultato? Nessuno si è mosso. Un disinteresse generale. Troppo per non suscitare la sua reazione. “Ci saremmo aspettati -obietta SdS-, ingenuamente, che chi invitava all’adozione di fioriere, si prendesse in parola e, per una volta tanto desse esempio di concretezza e coerenza.
