La rimozione dell’amianto dalla scuola “P. Villani” sarebbe dovuta essere eseguita prima che la campanella tornasse a suonare. Ma così non è stato. Intanto dal municipio fanno sapere che saranno presto avviati e realizzati in orari non scolastici. Sinistra di Sedriano (SdS), che conosce bene il tema, è rimasta stupefatta da tanta leggerezza. Infatti ha trovato la sortita del sindaco Angelo Cipriani sulla questione di una così sconcertante superficialità da rendere manifesta la sua ignoranza sulla materia, altrimenti avrebbe dovuto sapere del rischio di dispersione di fibre nel plesso e quindi dell’assoluta necessità che i lavori vengano eseguiti rigorosamente a scuole chiuse.
Insomma, secondo SdS, il sindaco non ha dato prova di essere consapevole che tocca proprio a lui salvaguardare la salute della popolazione e assumere provvedimenti che la tutelino da qualsivoglia rischio ipotetico e/o emergente. “Ricordiamo al caro Angelino che i lavori di rimozione dell’amianto -attacca SdS– vanno eseguiti rigorosamente a scuola chiusa, come fecero due anni fa i commissari con la scuola Fagnani, per il semplice motivo che il rischio di dispersione di fibre all’interno dell’edificio scolastico è veramente alto (e questo lo sanno anche i sassi…). Non è tutto. “Se il motivo di questa infelice scelta -aggiunge SdS– è perché sono arrivati ‘troppo lunghi’ o si sono svegliati tardi, le uniche possibilità attuabili sono solo due: o si rinviano i lavori ad agosto 2017, o si trasferiscono momentaneamente le classi della Roveda negli altri istituti sedrianesi. Altre scelte simili a quella letta sui giornali questa mattina sono da considerarsi incoscienti, scriteriate e irresponsabili”.