L’amministrazione comunale alle raccomandazioni di Sinistra di Sedriano di non effettuare la bonifica del plesso “P. Villani” a scuola aperta per evitare il rischio che nell’ambiente circostante si disperdano polvere e microfibre di amianto non sembra dar molto peso. “Dopo anni di trascuratezza -puntualizza-, finalmente, il plesso scolastico di Roveda potrà beneficiare di interventi atti a migliorarne la fruibilità. Questo intervento rappresenta il primo tra gli interventi di manutenzione che questa amministrazione intende effettuare sugli edifici scolastici del territorio”. L’amministrazione comunale si è convinta di iniziare i lavori adesso sulla scia della relazione tecnica della responsabile della sicurezza incaricato che garantisce quanto segue:
– siccome le attività di cantiere si svolgeranno durante il periodo scolastico si è in particolar modo tenuta in considerazione la sicurezza degli studenti, degli insegnanti e degli utilizzatori della scuola, così da limitare il più possibile il disagio ed i rischi per gli utilizzatori della scuola, infatti:
– l’area di cantiere è posta in una zona laterale e isolata dall’edificio scolastico e separata da essa da una recinzione, così da impedire eventuali interferenze con persone non addette ai lavori, favorito anche dalla creazione di un ingresso ad uso esclusivo del cantiere, ricavato demolendo un tratto largo 4 metri della recinzione metallica esistente;
– l’area di stoccaggio dei materiali e in particolar modo quella delle lastre d’eternit, verrà delimitata da opportune recinzioni, poste sempre nell’aree di cantiere inibita a persone estranee alle lavorazioni, e avente adeguata segnaletica di sicurezza e protezione;
– le forniture, il carico e la scarico dei materiali di cantiere, oltre alla movimentazione delle macchine saranno programmate in modo da evitare gli orari di ingresso e uscita degli studenti in modo da non creare intralci alla circolazione ed investimenti;
– non verranno previste lavorazioni in prossimità degli spazi occupati dagli studenti e si cercherà di limitare il più possibile i rumori;
– la demolizione del camino verrà eseguita prima della rimozione della copertura in modo da non avere alcuna interferenza tra le varie lavorazioni;
– durante le attività del cantiere, in accordo anche coi responsabili della sicurezza interni alla scuola, verrà comunque limitata l’uscita in cortile degli alunni in modo da escludere danni dovuti a cadute di materiali dall’alto;
– per limitare l’inquinamento acustico e l’entrata di eventuali polveri nella scuola verranno tenute chiuse le finestre sui lati dell’edificio interessati ai lavori;
– particolare cura verrà tenuta durante lo rimozione delle lastre in eternit della copertura in modo da non creare disperdimenti di polveri e microfibre d’amianto nell’ambiente circostante, infatti lo smaltimento si effettuerà nel periodo di chiusura della scuola;
– il personale utilizzerà una apposita baracca di decontaminazione con doccia e spogliatoio, posta nell’area di cantiere, che verrà smontata e rimossa appena sarà finita la demolizione della copertura;
– prima della loro rimozione le lastre verranno incapsulate mediante l’applicazione in più cicli, di un fissativo a spruzzo così da impedire lo sfarinamento o la rottura del materiale;
– le operazioni di smontaggio delle lastre della copertura avverrà iniziando dal colmo, prestando la massima attenzione in modo da evitare il loro danneggiamento e rottura;
– lo stoccaggio in cantiere sarà ottenuto depositando le lastre sui bancali predisposti con fogli di PVC e con un’ulteriore applicazione di fissativo nelle parti non ancora trattate (intradosso, zone di sormonto, ecc.) e successivo confezionamento del pacco con apposito nastro a prova di umidità ed applicazione del marchio per segnalare la presenza di amianto.