Questa mattina è suonata la campanella dell’inizio scuola per bambine e bambini, ragazze e ragazzi di Rho. Molte le iniziative per accogliere i remigini come ad esempio presso la scuola Gianni Rodari di Mazzo, dove alla presenza dell’assessora a scuola e istruzione, Valentina Giro, le classi V hanno accolto le prime con uno splendido spettacolo. Questo il messaggio inviato dal sindaco Pietro Romano e dall’assessora a scuola e istruzione Valentina Giro per un buon inizio di anno scolastico:
“Care studentesse, cari studenti, gentili famiglie, dirigenti scolastici e docenti delle scuole di Rho,
un nuovo anno scolastico sta per iniziare, un nuovo anno che sarà pieno di emozioni, sfide, lavoro intenso e meritati successi per tutte le persone che sono coinvolte nel mondo della scuola. Insieme a tutti voi sentiamo un grande entusiasmo e un forte senso di responsabilità per questo nuovo inizio.
Il nostro primo pensiero è per tutti gli studenti e studentesse, dai più piccoli a chi si affaccia all’anno della maturità, perché la scuola sia il luogo dove scoprire e realizzare il vostro potenziale. Ognuno di voi ha qualcosa di unico, di speciale, un talento da nutrire e far fiorire per la vostra felicità e per il bene di tutta la comunità. Un augurio quindi perché sia un anno di scuola fruttuoso, pieno di curiosità, di voglia di conoscere e mettersi in gioco.
Un augurio ai dirigenti scolastici, al corpo insegnante e a tutto il personale della scuola per il prezioso lavoro nella formazione delle nuove generazioni: un compito delicato, di grande responsabilità, ma sicuramente ricco ed emozionante. A tutti voi il nostro grazie più sincero per l’impegno nel far crescere i nostri giovani cittadini e guidarli verso il futuro.
Un saluto alle famiglie, alle mamme e i papà, con il desiderio di condividere con voi la cura nella formazione dei vostri figli. Come amministrazione comunale dedicheremo tutte le energie possibili per supportare l’istruzione e l’educazione dei ragazzi con i servizi scolastici, con progetti di innovazione e con la massima attenzione all’inclusione di tutti.
Un ultimo pensiero per chi sente la prima campanella: il primo giorno di scuola è un momento magico e vi auguriamo che questa giornata sia unica e indimenticabile come lo è stata per noi”.
