| Carlo Chiappa |
Disco verde all’intitolazione dell’auditorium della scuola media “L. Pirandello” al partigiano sedrianese Carlo Chiappa. La giunta ha dato parere favorevole alla proposta della locale sezione dell’Anpi, che è proprio dedicata al partigiano. Ma formalmente la richiesta l’è stata trasmessa dal consiglio d’istituto, che a sua volta aveva dato semaforo verde alla proposta dell’Anpi. La giunta, trovando che tra i compiti delle istituzioni v’è anche quello di onorare la memoria dei concittadini che si sono distinti per l’impegno civile e morale, non ha avuto nulla da eccepire.
Del resto Chiappa è stato un protagonista della lotta partigiana contro la dittatura nazifascista nel territorio e per di più c’erano tutte le condizioni per l’intitolazione, peraltro approvata all’unanimità dal consiglio d’istituto, in quanto riguardante una persona deceduta da oltre dieci anni (Chiappa è deceduto a Magenta il 31 dicembre 1985. Ma per l’effettiva intitolazione occorre che l’Ufficio scolastico, acquisite le valutazioni del Prefetto e della giunta, dia il via libera. Un atto formale. Chiappa nel maggio del 1943 fu alla testa delle lotte alla Borletti, gli operai si battevano per il pane e contro l’obbligo di lavorare anche durante i bombardamenti degli aerei angloamericani su Milano. Finì a San Vittore e appena liberato, dopo la destituzione di Mussolini, divenne in breve l’anima della resistenza antifascista dell’intero settore a ovest di Milano. Nel novembre 1943 dà vita, alla Borletti di Vittuone, alla prima Squadra d’azione patriottica e poco dopo per incarico del PCI contribuì a creare le Brigate garibaldine numero 168, 169 e 170 che opereranno dalle porte di Milano fino ad Abbiategrasso e Magenta formando appunto la “Divisione Magenta”. Di cui l’operaio della Borletti, col nome di battaglia Abele sarà il Ccommissario politico. Sarà proprio Chiappa, nei giorni della Liberazione (con i tedeschi ed i famigerati fascisti della X Mas in ritirata che occupano la città ) che riuscirà a evitare, con Riccardo Lombardi, che gli aerei degli alleati bombardassero Abbiategrasso.