C’è un criterio ispirativo per istituire zone a traffico limitato (Ztl) nel territorio urbano o ci si regola a seconda delle convenienze e degli umori del momento? Stando al modus operandi dell’amministrazione comunale non sembra che nei piani alti del municipio si abbiano le idee tanto chiare. Infatti l’istituzione della controversa Ztl in via Matteotti era stata giustificata con l’esigenza di garantire la massima sicurezza agli utenti delle scuole, che qui insistono, ma alla prova dei fatti è da considerarsi una sorta di una tantum. Sì, perché non si è applicato lo stesso criterio per le altre richieste di Ztl che sono state avanzate nella seduta consiliare di ieri sera dai gruppi consiliari. E così la proposta di Ncd di istituire la Ztl in via Madonna Assunta, dove si trova la scuola elementare, non è rimasta al palo. L’emendamento avanzato da Simone Ligorio (M5S) sulla base della vicinanza alle scuole di istituire la Ztl, dalle 7 alle 9, in via Gallina non ha ricevuto miglior sorte così come quello proposto da Enrico Montani (Noi con voi) per le vie San Protaso e Monte Santo. Ma qual è allora la razio della scelta?