“ViviAmo Vittuone”, dopo la presentazione della lista, si è mobilitata per battere i quartieri e farsi meglio conoscere e illustrare il programma che vuole realizzare per il paese. Certo la candidata sindaco Ivana Marcioni è molto conosciuta in paese e in ogni uscita pubblica è sollecitata dalla gente ad andare avanti per garantire a Vittuone serietà e capacità. L’impegno è notevole, ma Marcioni è motivata. Intanto il prossimo appuntamento pubblico è per domani, venerdì 13 in piazza “Don Gallo”, alle 21, con Marcioni e i candidati al consiglio comunale.
Una serata per ascoltare la gente, per stare vicino ai cittadini e farli sentire partecipi alle scelte, raccogliere le loro indicazioni e presentare anche il programma. Marcioni è ben determinata a fare di Vittuone un “paese sicuro, gradevole, pulito e vivo sia da un punto di vista sociale che culturale”. Il simbolo che lei stessa ha immaginato incarna il progetto per fare più bella, solidale e partecipante la comunità. “Il nostro simbolo -spiega Marcioni– racchiude tutto quello che noi vorremmo per il nostro paese: l’amore e il senso di appartenenza, perché solo sentendoci parte della realtà e dell’ambiente in cui viviamo possiamo impegnarci a migliorarlo con passione e costanza. E poi l’albero, potrebbe essere il gelso, albero tipico della nostra campagna, ma potrebbe rappresentare anche l’albero della vita, già caro agli antichi Egizi e simbolo di una ampia visione del mondo allargato e per questo scelto lo scorso anno per l’Expo. Un albero che rappresenta il rigenerarsi ogni anno dando frutti e progetti, fiori ed iniziative, con le radici profonde nel terreno che lo rendono sicuro e stabile e che se trattato con amore e rispetto può rendere a chi l’ama e se ne prende cura, frutti copiosi come fossero una nuova vita e nuova energia”.

la forza nel simbolo ? e le persone ? non c'è limite al peggio