Ricevo e pubblico questa della lista “Viviamo Vittuone” sulle polemiche che si sono scatenate in paese sul mancato confronto dei candidati sindaci.Colpisce la polemica che si è aperta in questi giorni sul tema del confronto tra i candidati sindaco alle elezioni comunali di Vittuone. Colpisce perché vede coinvolto direttamente il candidato sindaco della lista Insieme per Vittuone, Tenti, e alcune persone della realtà politica di Vittuone. Una polemica costruita ad arte che vuole nascondere la diversità delle proposte elettorali per Vittuone.
Di mezzo, ovviamente, ci sono non solo programmi elettorali diversi, alcuni basati sull’illusione, ma soprattutto c’è il ruolo svolto della precedente gestione Tenti, che forse non ha raccontato tutta la verità. Tipo che il poliambulatorio l’ha chiuso la Marcioni quando invece ha chiuso la società che lo gestiva. Per non parlare di progetti che si spacciano come propri quando invece SONO STATI PROGRAMMATI dall’amministrazione Bagini, quali: l’apertura del parco Venini già a bilancio, il progetto di videosorveglianza già avviato, la pensilina per i pendolari… forse Tenti ha perso il treno ma i vittuonesi non hanno bisogno di rincorrerlo.
In questa situazione confusa, non c’è niente che possa far crollare il presente come il passato amministrativo di chi ha governato Vittuone lasciandola al collasso finanziario. Riprendiamo allora la risposta che proprio il candidato Tenti diede alla nostra proposta di confronto pubblico il 10 maggio 2007 (presente sul sito viverevittuone.it): “noi rispondiamo alla gente di Vittuone, direttamente, per le strade, al mercato, nelle piazze. E l’unico confronto che vogliamo è con la gente… non vedo perché dovremmo confrontarci”. Amen.
Ancora una volta chi ha venduto e ancora oggi ora vende illusioni ai cittadini di Vittuone, cerca di spostare l’attenzione delle persone sulla polemica politica, disincarnata e distante, come ogni polemica che riguarda il che cosa fare per Vittuone. E infine, come dicono gli inglesi, last but not least, rivolgendoci a coloro che “dispensano illusioni”, a chi la fa facile, rispondiamo con la nostra proposta concreta sul governo di Vittuone, sul fare con amore le attività che abbiamo indicato nel programma, tenendo conto che stiamo vivendo ancora una situazione economica davvero difficile.
Ora si capisce la polemica scatenata da Tenti. Quel che non si capisce è perché chi ha rifiutato il confronto in passato, oggi lo chiede. Oppure la ragione è quella di confondere le acque per glissare sui programmi, tra trarne un vantaggio elettorale e raccogliere voti? Ma i cittadini di Vittuone sanno bene che gli elogi annoiano, le critiche suscitano interesse, invece le polemiche sono fatte per vendere. I vittuonesi ricordano, e contano i sacrifici sulle proprie spalle a causa delle gestioni prima del 2012.