Più di 500 firme (per ora) per riaprire gli ambulatori comunali e scuotere l’amministrazione comunale dal suo diniego. La raccolta di firme promossa dalla Lista civica per convincere l’amministrazione comunale a ripristinare il servizio sta diventando una sorta di plebiscito. Infatti sono i cittadini stessi che stanno rivolgendosi di propria iniziativa nei punti di raccolta per firmare la petizione, senza aspettare che siano allestiti i banchetti al mercato. Mai raccolta di firme è andata incontro alle aspettative dei sedrianesi. Ma non solo i cittadini si sono affrettati a firmare. Sì, perché anche esponenti della politica locale di diverso orientamento hanno aderito come per esempio Giuseppe Pisano e Marco Re del Pd, Danilo Patané di Forza Italia e altri a riprova che l’iniziativa è molto sentita e condivisa trasversalmente. “L’obiettivo -spiega Giuseppe Di Bella della Lista civica– è raccogliere il maggior numero di firme per far capire agli amministratori che la gente si aspetta la riapertura degli ambulatori. Ma la cosa più bella che sono i cittadini a venire da noi per chiedere di firmare e approfittano per raccontare storie di bisogno che mai avremmo immaginato se non fossero loro stessi a metterci a parte e a raccomandarci di batterci per il ripristino del servizio. Gli ambulatori sono veramente necessari e pensare di risolvere il problema con l’affitto dei locali come intendono fare in municipio significa che si vogliono penalizzare le categorie più vulnerabili e non capire l’effettiva necessità. Tirare fuori leggi e codicilli è il modo peggiore per mortificare e relegare la politica a un ruolo subalterno. Lo stato sociale per nostri amministratori è purtroppo un optional e questo non va bene. Ci auguriamo che la montagna di firme che contiamo di depositare a breve sia sufficiente a far fargli marcia indietro”. Il proposito della Lista civica è allestire altri due banchetti al mercato e poi inondare di firme gli amministratori per indurli a tornare sui loro passi”.