Ma è la premessa per concretizzare il nuovo corso. “A breve destineremo i locali a medici specializzati in psicologia, fisioterapia, ostetricia, ginecologia, geriatria, oltre ai ‘più semplici’ servizi infermieristici, di aerosolterapia e similari. Gli ambulatori comunali, differentemente da quel che si dice, saranno riaperti e usufruibili con servizi ad alta professionalità. Il vantaggio per gli utenti sarà quello di potersi avvalere di un portafoglio di servizi molto ampio senza doversi recare presso strutture dedicate a volte molto distanti; inoltre i residenti potranno godere di tariffe agevolate per la fruizione dei servizi. Lo studio di fattibilità per la realizzazione di questa nuovatipologia di ambulatori comunali continua per prevedere eventuali ulteriori forme di rimborso ai residenti”.
L’opposizione ha raccolto 1.000 e passa firme per sollecitare la riapertura degli ambulatori comunali così com’erano, ma l’amministrazione Cipriani non è dello stesso avviso. Infatti in una nota sottolinea che “non rientra tra le funzioni dell’ente l’erogazione di servizi a valenza sanitaria, per rispondere ai bisogni dei nostri cittadini”, ma per contro “ha aperto una manifestazione di interesse per l’assegnazione dei locali degli ambulatori a medici in regime di libera professione. La manifestazione di interesse sta per concludersi”.