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Ma cosa sta accadendo al capogruppo democratico Giuseppe Pisano (Pd) che inaspettatamente dai banchi dell’opposizione bacchetta con piglio deciso e grintoso la giunta Cipriani? Una trasformazione che ha così colpito Sinistra di Sedriano (SdS) da finire per dedicargli un pungente ritratto e promuoverlo addirittura sul campo  Comandante “Che” Pisano. “Se qualcuno -obietta SdS– entrasse casualmente nella sala del consiglio comunale durante i suoi interventi, rimarrebbe colpito dalla determinazione (apparente) dalla competenza (per partito preso…) e dal piglio da “Lider maximo” (?!). Forse si sta rendendo conto che con il solito, storico atteggiamento non andrà da nessuna parte e prova a rigenerarsi nell’ottica della tornata elettorale che prima o poi arriverà?”.
Certo che SdS non riesce -si fa per dire- a capacitarsi che Pisano abbia simili atteggiamenti quando in passato è stato sin troppo molle. Ma forse una spiegazione c’è. “E’ molto semplice. Sta probabilmente tentando delle prove di riciclo, un tenero tentativo di dimostrare che nel suo gruppo qualcosa sta cambiando. Ma Pisano sa, che come dicevano i nostri nonni: “l’albero si raddrizza quando è piccolo e chi nasce tondo, non muore quadrato”. Inoltre il consigliere “Che” Pisano continua, per esempio, a non parlare delle scelte politiche del suo partito su argomenti gravi, pesanti e costosi, anche per i cittadini sedrianesi”. Poi SdS chiede a Pisano di spiegare sul blog la scelta del suo partito sulla riforma del Senato, sul referendum del 17 aprile, sull’acqua pubblica. “Tutte queste -e molte altre ancora- sono scelte politiche -puntualizza SdS– assunte dal partito del comandante “Che” Pisano e assolutamente da lui condivise. Peccato che non abbia nessuna intenzione di confrontarsi con i suoi -sempre più dubbiosi- elettori di Sedriano e dire chiaramente che supporta queste e altre decisioni che non vanno certamente a favore delle famiglie. Lo dica ai cittadini, caro comandante “Che” Pisano… lo racconti bene”.

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