Le Lega nord si lamenta che la giunta Santagostino non prende decisioni e si rimette alla volontà dell’apparato burocratico-amministrativo. D’altra parte per qualunque amministrazione è la cosa più semplice e sicura per veleggiare senza rischi in acque che potrebbero incresparsi improvvisamente per qualche mossa non proprio felice. Tuttavia appare curioso che il Carroccio si sia accorto solo adesso, perché non è stata istituita la commissione paesaggio, dopo che il sindaco aveva fatto qualche concessione, che l’esecutivo, a stare alle sue critiche, dapprima fa melina e poi si consegna ai tecnici comunali essendo irresoluta e non pronta a farsi carico di responsabilità.
Infatti, a parte le diverse opinioni, quando mai si è visto una giunta, a parte un orizzonte politico e un programma con le elenco delle cose da fare, dotata di cognizioni tecnico-pratiche in grado di far poi tradurre velocemente dai tecnici in atti concreti le sue determinazioni. Non poteva certo fare eccezione la giunta Santagostino che se non fosse proprio per gli uffici che rispetto ad altri Comuni, anche viciniori, sono molto attivi e preparati avrebbe già alzato bandiera bianca. Una ragione più che sufficiente per gli amministratori per non ritrovarsi a mal partito con scelte che magari alla fine non sarebbero stati in condizione di governare. Meglio lasciare tutto in mano agli uffici che garantiscono massima tranquillità, protezione e rappresentanza degli interessi di pochi senza metterci la faccia. E questo caso, stando alla Lega, potrebbero addirittura avvantaggiarsi i privati e per contro negate alla comunità opportunità in più. Certo il sindaco dice che ha messo in campo investimenti per 3 milioni di euro a riprova della sua produttività, ma la percezione del suo operare, che è poi quella che conta sia ai fini elettorali che per l’idea che si fanno i cittadini, dà l’impressione invece di una calma piatta.
Infatti, a parte le diverse opinioni, quando mai si è visto una giunta, a parte un orizzonte politico e un programma con le elenco delle cose da fare, dotata di cognizioni tecnico-pratiche in grado di far poi tradurre velocemente dai tecnici in atti concreti le sue determinazioni. Non poteva certo fare eccezione la giunta Santagostino che se non fosse proprio per gli uffici che rispetto ad altri Comuni, anche viciniori, sono molto attivi e preparati avrebbe già alzato bandiera bianca. Una ragione più che sufficiente per gli amministratori per non ritrovarsi a mal partito con scelte che magari alla fine non sarebbero stati in condizione di governare. Meglio lasciare tutto in mano agli uffici che garantiscono massima tranquillità, protezione e rappresentanza degli interessi di pochi senza metterci la faccia. E questo caso, stando alla Lega, potrebbero addirittura avvantaggiarsi i privati e per contro negate alla comunità opportunità in più. Certo il sindaco dice che ha messo in campo investimenti per 3 milioni di euro a riprova della sua produttività, ma la percezione del suo operare, che è poi quella che conta sia ai fini elettorali che per l’idea che si fanno i cittadini, dà l’impressione invece di una calma piatta.