Doveva essere la serata in cui sarebbe dovuta andare in scena la sconfessione di Susi Auletta, ma lei inaspettatamente ha preso tutti in contropiede. Non si sa se abbia agito intenzionalmente o se si sia trattato di una semplice casualità. Certo che non si è presentata ieri sera in aula consiliare e così si è sottratta al pubblico ripudio che la Lista civica le aveva riservato. I tanti che erano andati in consiglio comunale per assistere allo spettacolo sono rimasti molto delusi e qualcuno si aspettava addirittura che avesse comunicato le sue dimissioni. Un’eventualità che potrebbe anche accadere, ma non subito. Ma per agevolare l’operazione non è magari da escludere che gli esponenti più rappresentativi della Lista civica facciano un passo indietro a dimostrazione che ci tengono a livello personale, ma per il buon nome della formazione che dal 1999 è stata sempre presente in consiglio comunale.
Auletta, insomma, a dispetto di chi pensava che avrebbe recitato la parte dell’agnello sacrificale si è fatta invece in qualche modo beffa della Lista civica. Il paradosso è che nessuno se lo aspettava che non si sarebbe presentata in aula, ma lei è stata più abile di chi forse sottovalutava le sue risorse. La cosa buffa della serata è che il sindaco Angelo Cipriani, a cui la Lista civica aveva scritto per comunicare che non la rappresentava più in sede istituzionale, non ha detto nulla. Ma formalmente non toccava a lui comunicare al consiglio comunale la circostanza, ma alla presidente del consiglio comunale Galeazzi. Solo che lei non sapeva nulla in quanto la Lista civica non l’aveva sbadatamente informata ufficialmente dell’abiura. Un’incredibile svista che ha impedito di ufficializzare lo strappo in sede istituzionale.