Ogni 21 marzo, primo giorno di primavera, l’associazione Libera celebra la “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”. La scelta non è casuale, in quanto si vuol far coincidere l’inizio della primavera con la rigenerazione della verità e della giustizia sociale. E così dal 1996, ogni anno in una città diversa, viene letto un elenco di circa 900 nomi di vittime innocenti. Ci sono vedove, figli senza padri, madri e fratelli. Ci sono i parenti delle vittime conosciute, quelle il cui nome richiama subito un’emozione forte. E ci sono i familiari delle vittime il cui nome dice poco o nulla. Per questo motivo -ricorda l’assessore Giacomo Manfredi– è un dovere civile ricordarli tutti. Per ricordarci sempre che a quei nomi e alle loro famiglie dobbiamo la dignità dell’Italia intera.
L’amministrazione comunale in omaggio della giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie ha organizzato per stasera, lunedì 14, alle 21, all’auditorium comunale La Filanda, lo spettacolo teatrale di e con Dario Leone dal titolo “Bum ha i piedi bruciati” che si ispira liberamente al libro di Luigi Garlando “Per questo mi chiamo Giovanni” e ricorda la figura di Giovanni Falcone. L’ingresso è libero.
