Una calma sin troppo piatta contraddistingue da troppo tempo l’amministrazione comunale. Non si vede in giro un lavoro, nonostante i 2 milioni di euro da spendere, nessuna iniziativa in materia di commercio a meno che il mercato contadino si consideri un grande evento, men che meno in materia sportiva dove non si è ancora riusciti ad assegnare la concessione per la gestione degli impianti e così via. L’unico settore in cui si ricava l’impressione di un fattivo operare è quello dell’istruzione a cui fa da contraltare il settore tecnico nel quale non per colpa del personale la produttività non brilla.
Certo il bilancio partecipato ha riscosso un notevole interesse, ma è meglio non cullarsi sugli allori e interpretare l’evento in chiave troppo ottimistica. La scuola superiore aprirà i battenti a settembre, ma non è un merito esclusivo degli attuali amministratori. La fortuna dell’amministrazione Santagostino è che l’opposizione è svogliata e senza mordente, che si limita in qualche fiammata e poi si spegne, sennò lo scenario non sarebbe molto diverso da quello di Bareggio dove l’amministrazione Lonatiper la medesima calma piatta è sottoposta al fuoco di fila dell’opposizione e non c’è giorno che non si ritrovi con qualche pena da scontare. Senza dimenticare che l’efficienza dell’apparato burocratico-amministrativo le fa da schermo. Ma c’è sempre la speranza che in municipio incomincino ad agire concretamente e per far sì che l’amministrazione, al di là della spunta delle cose ordinarie realizzate e spacciate per mirabilie, venga percepita come quella del fare. Nessuno, se non tifoso, si è accorto dei talenti degli inquilini del municipio.
