Può aspettare la zona a traffico limitato (Ztl) in via Matteotti e nelle strade che, dalla via 1° maggio, confluiscono in via Matteotti: prima traversa a destra 1° maggio, vie Buonarroti, Tiziano e Girotti. In municipio, come già riferito, si sono accorti che nell’unica volta che sono stati rapidi hanno finito per calcolare male i tempi con la conseguenza che si son dovuti precipitare a rettificare la comunicazione. E così hanno fatto sapere urbe et orbi che la Ztl diventerà operativa solo dal momento in cui verrà installata in loco la segnaletica prevista dal codice della strada.
Eppoi che nella fascia oraria, dalle 7 alle 9, potranno transitare in zona esclusivamente i cittadini residenti a Bareggio (senza necessità di alcuna autorizzazione) e i cittadini che svolgono la propria attività lavorativa sul territorio di Bareggio o, per motivi di studio, devono recarsi presso gli istituti scolastici ubicati in via Matteotti. Come se non bastassero già i disagi a complicare la vita dei cittadini si è aggiunto un balzello per completare l’opera. Sì, perché l’autorizzazione dovrà essere presentata in marca da bollo di 16 euro. Il Comune si è affrettato a spiegare che non è una propria scelta, ma un obbligo di legge previsto dal D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642. L’imposta e i relativi introiti sono di infatti competenza statale. Ma, al di là dell’imposizione di legge, è un ulteriore gravame per i malcapitati.
