Il dado è stato tratto e la zona a traffico limitato (Ztl) in via Matteotti e dintorni è pronta a entrare in funzione. Infatti l’amministrazione comunale ha pubblicato la delibera (23 pagine con gli allegati) che disciplina la Ztl e quindi l’accesso in via Matteotti, varco all’intersezione con la Statale 11 e varchi strade afferenti: prima traversa a destra via 1° maggio, via Buonarroti intersezione 1° maggio, via Tiziano intersezione 1° maggio e via Girotti intersezione 1° maggio. Il transito nella Ztl è vietato per i non eventi titolo dalle 7 alle 9. Il transito è consentito, nella fascia oraria indicata, esclusivamente ai cittadini residenti nel Comune di Bareggio ed ai cittadini che svolgono la propria attività lavorativa nel territorio del Comune di Bareggio o frequentano istituti scolastici ubicati in via Matteotti. Sono altresì autorizzati a transitare nella Ztl:
1) i veicoli della Polizia di Stato, della Polizia penitenziaria, della Guardia di Finanza, delle Forze Armate, del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, della Croce rossa italiana, dei corpi e servizi di Polizia municipale e provinciale, della Protezione civile e del Corpo forestale;
2) i veicoli di pronto soccorso sanitario;
3) i veicoli al servizio delle persone invalide che espongono l’apposito contrassegno;
4) i veicoli di servizio del Comune di Bareggio e i veicoli di terze parti che svolgono servizi per conto del Comune di Bareggio;
5) i veicoli che, in base al documento di trasporto, devono effettuare operazioni di carico e scarico presso imprese che hanno l’accesso sulla via Matteotti;
6) i veicoli adibiti a servizio di piazza con conducente o taxi;
7) i velocipedi.
I cittadini residenti in Bareggio possono transitare nella Ztl senza richiedere alcuna autorizzazione, in sede di controllo farà fede l’indicazione dei documenti d’identità o il controllo anagrafico effettuato in tempo reale dagli operatori di polizia. I cittadini che svolgono la propria attività lavorativa nel territorio di Bareggio o frequentano istituti scolastici ubicati in via Matteotti, dovranno presentare richiesta di autorizzazione presso il protocollo comunale, autocertificando l’ubicazione della propria sede di lavoro o studio; riceveranno un pass di transito che dovrà essere tenuto esposto, in modo ben visibile, sul parabrezza. I cittadini diversamente abili transitano esponendo il contrassegno di parcheggio per disabili. Per i conducenti di veicoli che devono effettuare operazioni di carico e scarico presso imprese che hanno l’accesso sulla via Matteotti, fanno fede le indicazioni contenute nel documento di trasporto o nel documento di carico. I velocipedi transitano liberamente.
I cittadini interessati al rilascio del contrassegno dovranno presentare apposita istanza utilizzando il modulo disponibile per il download sul sito istituzionale del Comune di Bareggio. Per i minori la richiesta sarà presentata da chi ne ha la responsabilità genitoriale. Nel modulo è presente l’autocertificazione del luogo di lavoro o di studio. L’istanza dev’essere presentata tramite casella di posta elettronica certificata intestata al richiedente, con firma digitale, al recapito comune.bareggio@pec.regione.lombardia.it ovvero a mezzo mail, allegando copia di un documento d’identità, al recapito protocollo@comune.bareggio.mi.it ovvero mediante presentazione a mano presso l’ufficio protocollo. Il comando di polizia locale si riserva di verificare la veridicità delle dichiarazioni rese.
Le violazioni vengono punite con sanzioni da 68,25 a euro 275,10. Chiunque, pur avendone titolo, transiti nella Ztl senza esporre il pass in modo ben visibile sarà soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria di cui sopra. Sono esentati dall’esposizione del pass i conducenti di ciclomotori e motocicli che, ai fini dell’autorizzazione al transito, dovranno avere il pass a bordo ed esibirlo a richiesta degli organi di polizia. Non costituisce violazione il transito con veicolo diverso da quelli associati al pass purché a bordo vi sia il titolare ed esponga il pass.

Mi piacerebbe sapere le ragioni di tutto sto casino… e se esistono si possono applicare in tutti i comuni italiani?
mi sembra una follia
ma che senso ha ?