Ricevo e pubblico questo nota del gruppo consiliare Nuovo centrodestra sul voto di astensione sulla proposta di costituire una commissione di garanzia e controllo per i lavori di via Gallina.
Nell’ultimo consiglio comunale si è discussa la proposta di delibera per la costituzione di una commissione di controllo e garanzia sui lavori eseguiti sul tratto di strada della via Gallina dall’incrocio con la via don Sturzo sino al viale Morandi e di fronte all’ingresso principale del supermercato Carrefour. Questa richiesta è arrivata in consiglio comunale grazie alle firme di Enrico Montani, Gabriele Fabris, Simone Ligorio e del capogruppo Tina Ciceri del PD, quindi grazie ad un forte sostegno del capogruppo Ciceri, perché diversamente non sarebbe neanche arrivata in consiglio.
Sulla proposta di costituzione di una commissione di controllo e garanzia arrivata in consiglio comunale su richiesta dei consiglieri Montani, Fabris, Ligorio e Ciceri per i lavori di via GallinaCarrefour il nostro gruppo si è astenuto. Non ci ha convinto dal primo momento questo accanimento del consigliere Montani sulla specifica questione, che sappiamo essere stata una delle prime frizioni interne alla maggioranza quando ne faceva parte. Non ci stiamo ad essere usati per queste spicciole diatribe politiche interne ad una maggioranza nata su un impensabile accordo del 2013 che ha vacillato da subito. Inoltre il profilo della discussione ha raggiunto un livello di tecnicismo che non riteniamo che il consiglio comunale, o sue commissioni, possano dare un giudizio di merito sulla questione. Chi dei consiglieri comunali potrebbe essere in grado di capire se la posizione di un tecnico, avvallata dalla sua relazione, è corretta rispetto a quella di un altro tecnico, avvallata dal suo avvocato? L’approdo a questo livello di dettaglio e di competenze sminuisce il ruolo del consigliere determinandone sostanzialmente l’inutilità e inadeguatezza. Se qualcuno pensa che si debba fare un approfondimento legale, proceda con i canali adeguati, ma non chieda questo lavoro al consiglio comunale. Perché invece di presentare una mozione per chiedere una commissione di controllo e garanzia Montani non ha presentato una mozione più concreta, puntuale e a breve termine per sistemare le inadeguatezze tecniche se secondo lui sono state compiute (catenella, barriera architettonica davanti alla Posta, etc…). Una proposta così l’avremmo votata. La cosa invece più preoccupante è che sia stata una componente della maggioranza ad aver permesso questo. La maggioranza, dando sponda e sostenendo questi attacchi ha innescato settimane di inutili discussioni interne, di incremento del lavoro degli uffici con inevitabili perdite di tempo, e soprattutto ha alimentato quella “paura di sbagliare” che sta diventando il freno per tutta la macchina operativa del Comune.