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Il tempo della sperimentazione è finito e il sindaco Angelo Cipriani ha scritto alla Città metropolitana per sollecitare il ritiro del ‘nullaosta’ e porre così fine al blocco di via Matteotti in territorio di Bareggio. La presa di posizione non è dettata da capriccio, ma da dati ben precisi che dimostrano in maniera incontrovertibile che il traffico che si dispiega in via San Massimo è per il 30% costituito da autovetture che svoltano in via per Bareggio per attraversare la Statale 11 e immettersi in via Matteotti e baypassare così la deviazione posta sulla Statale stessa.

Troppo per l’amministrazione sedrianese, che, peraltro, volendo fare le cose con massima precisione e scrupolo ha effettuato in proprio il monitoraggio della circolazione in via San Massimo, che ha evidenziato forti criticità. Insomma i problemi di Bareggio non possono e non devono ricadere su Sedriano. “L’evidente intensità di traffico -scrive il sindaco Cipriani-, oltre i limiti di accettabilità per una strada e una frazione urbana, che non sono certamente concepite e strutturate per poter sopportare i volumi di transito, ci porta a poter considerare che la situazione era ed è tuttora inaccettabile. La cittadinanza ha manifesto tutto il proprio dissenso in merito a questa situazione, al punto di aver condotto e formalizzato al sottoscritto una petizione con la raccolta di oltre 300 firme”. Insomma basta con la sperimentazione che ha solo ricadute molto negative per la comunità sedrianese. Del resto era improbabile che allungando la durata del “verde” da 45 a a 65 secondi della Statale 11 nella direttiva Milano-Novara risolvesse il problema anzi ha finito per acuirlo. “Pur comprendendo -aggiunge Cipriani– le difficoltà del Comune e del sindaco Lonati, con la presente chiedo ufficialmente alla Città matropolitananella persona dell’ingegner Olivri di ritirare il ‘nullaosta’ a suo tempo concesso, ponendo fine alla sperimentazione richiesta da Bareggio”.

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