L’indennità di carica degli amministratori continua a tenere banco nella vita politico-amministrativa cittadina. In questa nota che ricevo e pubblico il coordinatore azzurro Danilo Patané torna a dire la sua sulla delicata materia.
“… gentile cittadino Cipriani non pensavo di farla incavolare a tal punto da darmi del bugiardo che si deve vergognare. Ma io ho solo detto che lei e la sua giunta vi siete accomodati in municipio come degli amministratori qualunque che tengono ad incassare tutto quello che la legge gli consente di intascare e che quindi siete entrati a far parte a pieno titolo della “casta”, che combattete con onore e furore. Se legge bene io sono esattamente d’accordo sul fatto che lei e la sua giunta dobbiate essere ben remunerati, perché nessuno vuole che facciate “la fame” per un incarico politico comunale a tempo pieno o meno…
Quindi non si arrabbi ma rifletta sul fatto che da che mondo e mondo il “capo” deve dare il buon esempio e quindi l’aver fatto proporre il taglio delle indennità ai consiglieri, mentre lei e la sua giunta prendete ciò che vi spetta appieno, suona un po’ come una presa in giro o no?
Comunque faccia come crede, ma visto e considerato che i “nostri consigli non richiesti” vi mettono di malumore, non ve ne daremo più… poiché rischiamo persino di darvi una mano e quindi da ora in avanti ci metteremo in operoso silenzio.

UN BEL TACER NON FU MAI SCRITTO…..
Il signor Patanè, evidentemente è poco occupato, visto che sembra non avere altri occhi che per la giunta di Sedriano….
Magari vi metteste in "operoso silenzio", ve ne saremmo tutti molto grati. Toglierei "operoso" perché di operoso avete molto poco.
UN BEL TACER NON FU MAI SCRITTO