La giunta Cipriani batte un colpo e si risolve di mettere in sicurezza la fatiscente villa Allavena, che da anni versa in stato di abbandono. La commissione straordinaria aveva già provveduto a effettuare una variazione di bilancio urgente per poter mettere in sicurezza l’immobile mediante la realizzazione di ponteggi per garantirne una maggiore stabilità. L’intervento però non si è rivelato esaustivo. Da qui ora l’esigenza di mettere in sicurezza ulteriori parti dell’immobile, che a causa di presenza di amianto e dell’ammaloramento della copertura del tetto ha bisogno di specifici accorgimenti.
Quali? La demolizione in via prioritaria della parte a ridosso del fabbricato di confine con la proprietà. Il che comporta la rimozione manuale del manto di copertura a coppi, delle lastre eternit con idoneo smaltimento, della struttura portante (travetti e travi) della copertura, della controsoffittatura della copertura. Ma anche il ribassamento del muro lato a confine al fine di portandolo alla medesima quota di quello dell’altra proprietà. Un’operazione volta quindi a bonificare e mettere in sicurezza la villa che è in gravi condizioni di degrado. E così la giunta ha deliberato di individuare il progettista entro il prossimo 31 gennaio, di approvare il progetto entro il 29 febbraio e di assegnare i lavori entro il 31 marzo.