L’amministrazione comunale è molto soddisfatta per come è incominciato il percorso del bilancio partecipativo. Infatti i 2.700 questionari raccolti in formato cartaceo o telematico sono la dimostrazione che l’iniziativa ha incontrato l’interesse e il gradimento dei cornaredesi come forse neppure in municipio si aspettavano. Ma il consistente numero di adesione è anche un chiaro segnale che la gente si aspetta di partecipare e di vedere le sue proposte tradotte in progetti veri. Insomma i cittadini vogliono contare e avere un ruolo da protagonisti nella crescita della propria comunità. Una grande responsabilità attende dunque l’amministrazione comunale che si sta muovendo per dare attuazione all’iniziativa. Infatti il sindaco Yuri Santagostino in una nota informa che “ogni ufficio sta valutando la fattibilità tecnica dei cinque progetti per ogni area per cui sono stati ricevuti più questionari e una volta superato il vaglio di fattibilità vi saranno cinque progetti per ogni ambito tra cui scegliere nella giornata della partecipazione aperta a tutti i cittadini. Prima di quel giorno ci saranno momenti in cui verrà data la possibilità alle proposte che hanno avuto accesso alla seconda fase di essere presentate al pubblico in modo che i cittadini si potranno informare sui progetti da votare”. Un contributo importante in questa prima fase, come il primo cittadino sottolinea, l’hanno fornito “scuole, associazioni, società sportive, gruppi non organizzati ma che hanno condiviso lo stesso progetto e soprattutto chi ha avanzato la propria proposta per fare una segnalazione, stimolare e sensibilizzare l’amministrazione su di una proposta o evidenziare una criticità”. Adesso c’è da lavorare per esaminare le proposte (un centinaio) che sono suddivise in tre aree tematiche: lavori pubblici e ambiente, cultura e sport, sociale. “In termini assoluti -continua Santagostino– le proposte singole superano quelle condivise e nascondono aspetti mai considerati ma che è giusto approfondire o iniziative su cui ci stiamo già impegnando. Un esempio su tutti è il passaggio di tutta l’illuminazione pubblica alla tecnologia Led, richiesta da molti dei cittadini che hanno presentato il questionario e sui cui stiamo lavorando per uscire con l’appalto entro l’anno”.
