Come nella geografia astronomica in cui il movimento apparente è scambiato per reale anche le forze politiche vittuonesi danno l’impressione di darsi da fare, ma di fatto sono ferme. Certo mancano ancora 5 mesi all’appuntamento con le urne, ma se non ci muove da adesso per ricercare alleanze e individuare candidati che siano portatori di valore aggiunto il rischio di restare in mezzo al guado e di scivolare nell’incompiutezza non è solo un’ipotetica considerazione. Il più in difficoltà sembra proprio il Partito democratico che è rimasto spiazzato dalle dimissioni del sindaco Fabrizio Bagini e ora deve mobilitare le sue migliori energie per ritrovare lo smalto dei gironi migliori.
L’idea che si sta facendo strada nel Pd è dar vita a una lista civica in modo di allargare i confini politici, stringere alleanze e attirare esponenti della società civile e scongiurare così il rischio di fare la fine dei democratici di Sedriano per la pretesa di essere orgogliosamente autosufficienti. La condizione sine qua non per non restare chiusi nella torre d’avorio e giustificare eventualmente il coinvolgimento dell’ex sindaco Bagini che ha abbandonato la nave senza indicare una prospettiva, una via d’uscita per il dopo. Ma anche per tentare di coinvolgere Annamaria Restelli, che avendo un patrimonio personale di voti, fa sì la differenza. Il centro-destra al momento non è unito. La lista civica Insieme per la Libertà sta tessendo la tela per coinvolgere la Lega nord in un’alleanza ampia. Non è un’operazione semplice anche per la storica ruggine che c’è fra le due forze, ma se si ritrovano sul candidato sindaco forse non è impresa difficile per giungere a un accordo. Il Carroccio, come si è visto a Sedriano, a una sua identità ed è poco incline a scolorirla in liste civiche. Ma ancora è troppo presto per capire che piega possa prendere il discorso. Il Movimento 5 Stelle che oggi non sembra avere un grande seguito e non sembra che il trend nazionale possa incidere talmente da cambiare il gioco. Poi i tre dissidenti se non dovessero piazzarsi in nessuna è plausibile che giochino in proprio e facciano una propria lista civica e infine è possibile che altri aspiranti si affaccino sulla scena per vivere il loro momento di gloria.
