Via l’amianto dall’ex scuola elementare di via Buonarroti 2/A che oggi è utilizzata dalle associazioni. Il progetto definitivo è stato approvato e il bando per rimuovere le lastre di fibrocemento-amianto è in via di definizione. Un’operazione destinata a mettere in sicurezza l’edificio di proprietà comunale. La somma stanziata per far fronte ai lavori ammonta in 41.625,70 euro. La struttura portante dell’edificio (travi, pilastri, ecc…) risulta realizzata in conglomerato cementizio armato gettato in opera, gli orizzontali sono solai in latero-cemento. La copertura dell’edificio è costituita da tetto a falde di tipo padiglione, il manto di copertura da lastre in fibrocemento-amianto, materiale di uso comune all’epoca di costruzione di tali fabbricati.
L’intervento è stato realizzato dopo la perdita di compattezza del manufatto in cemento amianto al fine di limitare i rischi di dispersione di fibre di amianto in aria e/o nel suolo. Ma in cosa consistono i lavori? Anzitutto nella bonifica dell’amianto mediante la rimozione dei manufatti in cemento-amianto al fine di eliminare ogni potenziale fonte di esposizione all’amianto da parte degli utenti dell’edificio e delle aree circostanti. Poi la rimozione e smaltimento della listellatura in legno e della coibentazione in lana di roccia che ricopre il piano di calpestio del piano sottotetto, l’asportazione delle lastre di cemento-amianto. Si tratta di operazioni da affidare a ditte autorizzate, in possesso di iscrizione all’apposito “Albo nazionale gestori ambientali” e dotate di personale e attrezzature tecniche necessarie all’esecuzione delle lavorazioni di bonifica e protezione ambientale dell’amianto. Per incrementare il contenimento energetico della copertura è contemplata la realizzazione di una copertura realizzata in pannelli tipo sandwich a doppia lamina in alluminio preverniciato sopra di spessore 0,6 mm. e lamiera d’acciaio zincato sotto di spessore 0,5 mm, con interposto pannello in poliuretano espanso spessore 40 mm. La nuova copertura è prevista in pannelli coibentati, costituiti da una lamina di acciaio zincato preverniciato, a cinque greche, spessore 6/10 colori standard con interposto stato coibente in schiuma poliuretano spessore 40, fissate con apposite viti, compresi colmi, scossaline, cappellotti, gocciolatoi, raccordi, ecc…
