Il premio al Comune per la raccolta differenziata ha finito per generare interrogativi sull’attribuzione del merito per il riconoscimento che è stato ritirato dal sindaco Angelo Cipriani. Dubbi alimentati anche dal fatto che l’amministratore comunale nel dare notizia del premio non ha spiegato, come forse avrebbe dovuto per evitare fraintendimenti, che non aveva alcuna parte essendo appena entrata in carica. Ma se primogeniture ci sono a chi assegnarle? Se le percentuali di partenza sono una certificazione incontrovertibile su cui costruire un ragionamento corretto il merito va all’amministrazione Celeste, poiché quando nel 2009 si era insediata la raccolta differenziata era al 50,3% e quindi inferiore alla soglia minima.
Il nuovo appalto dell’igiene urbana per 6,2 milioni era stato assegnato giugno 2013 alla ditta Ideal service Società Cooperativa di Pasian di Prato (Ud) e prima di partite a fine settembre con il nuovo corso era stato organizzato un ciclo di incontri con i cittadini per dare informazioni utili per separare correttamente i rifiuti e potenziare il servizio. “L’amministrazione Cipriani -afferma l’ex sindaco Alfredo Celeste– non c’entra nulla con il premio. Siamo stati noi quando eravamo in municipio ad avviare con l’appalto, gli incontri informativi e il potenziamento del centro di raccolta il percorso che ha portato al risultato di oggi. Avremmo potuto fare di più se fossimo rimasti in carica, visto che con il commissariamento il Comune ha vissuto un lungo buio. Comunque non avremmo ritirato il premio assegnato da Legambiente, perché la medesima ha fatto ricorso contro il piano di via Garibaldi e poi quando non eravamo noi in amministrazione si è accordata con i commissari senza modifiche al piano, se non una riduzione dell’area edificabile. La protezione del fontanile c’era già a cura dell’operatore del piano che aveva anche piantonato degli alberi nel Parco delle scuole”.
Forse è. Merito dei cittadini…..no?