ad Angelo Poles, 56 anni, sono state affidate le deleghe all’istruzione, educazione e formazione, polizia locale e protezione civile, lavori pubblici, manutenzioni e cimitero; a Enrico Bodini, 65 anni, le deleghe alla contabilità, economato, bilancio, rapporti economico-amministrativi con le partecipate, edilizia privata, urbanistica e catasto; infine Ivana Marcioni, 67 anni, è stata promossa vicesindaco con deleghe ai servizi sociali, associazionismo e tempo libero, Erp e politiche giovanili e servizio civile. A Papetti in virtù del lavoro svolto in qualità di assessore e delle relazioni stabilite è stata assegnata la delega per i rapporti con le istituzioni scolastiche. Una misura che nel dare continuità in un settore così delicato scongiura la dispersione del patrimonio di conoscenze acquisite nel corso del suo assessorato.
Resta l’incognita dei tre consiglieri comunali dissidenti, che sono determinanti per garantire la maggioranza e la prosecuzione della legislatura, ma il nuovo esecutivo, che è uscito dal cilindro del sindaco Fabrizio Bagini, è operativo a tutti gli effetti con i nuovi “attori”. Ma curiosamente sul sito comunale compaiono in carica gli assessori che sono già usciti di scena. Niente di nuovo sotto il sole della burocrazia che è usuale mettersi al passo in ritardo con le novità. E così sulla scia delle dimissioni di Roberto Stellini e di Anna Papetti hanno fatto l’ingresso nella stanza dei bottoni la matricola Federica Recanello, 27 anni, a cui sono state assegnate un bel numero di deleghe: segreteria, affari istituzionali, personale, rapporti contrattuali, protocollo, anagrafe stato civile, commercio, statistica, informatica ed elettorale, politiche del lavoro, sport e pari opportunità;
