Domani la commissione straordinaria passerà il testimone al nuovo sindaco che uscirà nel corso della notte dalle urne, ma prima di salutare ha sottoscritto l’accordo con Legambiente e società McDonald’s che sancisce l’impegno di entrambi a realizzare opere per la comunità. L’intesa s’inserisce in un più vasto programma di accordi. In questa nota che pubblico la commissione straordinaria dà conto della convenzione.
L’accordo tra il Comune di Sedriano, Legambiente e Mc Donald’s, che prevede che quest’ultima società realizzi, a titolo di liberalità, a propria cura e spese le opere di manutenzione e riqualificazione del verde, presso due aree site tra la via Leonardo Da Vinci e la ex S.S. 11, nonché provveda attraverso un contributo finanziario alla riqualificazione della testa e dell’asta del “Fontanile di casa”. Legambiente, da parte sua, effettuerà a propria cura la progettazione delle opere di riqualificazione della testa e dell’asta del “Fontanile di casa”, che nasce e scorre al confine tra l’area dell’ex Piano Integrato di Intervento ed il Parco Agricolo Sud Milano, un prezioso corso d’acqua limpida circondato da una importante fascia boschiva.
Legambiente per queste manutenzioni agroforestali, che potranno essere realizzate direttamente o tramite qualificato professionista, si avvarrà del contributo finanziario offerto da McDonald’s. L’accordo odierno si inserisce in un più vasto programma di accordi ed è in stretta relazione con quello approvato dalla commissione dtraordinaria e sottoscritto lo scorso 16 ottobre con la signora Maria Luisa Gherzi, accordo che contempla la rinuncia da parte della stessa di qualsiasi domanda risarcitoria nei confronti del Comune, il completamento e la messa in sicurezza delle opere di urbanizzazione primaria sulla via Garibaldi, nonché l’impegno alla cessione delle aree verdi oggetto di riqualificazione e la concessione dell’uso gratuito delle stesse al Comune, nelle more della sottoscrizione della convenzione urbanistica prevista dal Pgt approvato, che, per la parte destinata a residenza, prevede di realizzare circa 17.000 mc, insediamento molto ridimensionato, rispetto ai 42.000 mc precedentemente previsti dal piano integrato di intervento “ Cascine San Giuseppe-Villa Colombo” annullato dal TAR Lombardia. E’ bene ricordare in proposito che il Pgt, di cui si è ora dotata il Comune, riduce in modo sostanziale il carico insediativo e introduce aree verdi e di compensazione, anche di notevole pregio come appunto nel caso del recupero del “Fontanile di casa”.