Non è stata ancora nominata la giunta, che pure il neosindaco Angelo Cipriani (M5S) aveva promesso a stretto giro di tempo non avendo nulla da nascondere. Un ritardo -si fa per dire- dovuto forse all’esigenza di vagliare ben bene le cose, anche perché la nomina dell’esecutivo non è una festa di gala, bensì la scelta di un team animato da passione civica, capacità e chiarezza di intenti e di idee. Certo che i neoconsiglieri comunali, se si esclude il vicesindaco in pectore Davide Rossi, sono tutte matricole e si sa che governare non è una passaggiata e i debuttanti per quanto vogliosi e mossi di impegno civico qualche difficoltà rischiano di averla nell’approccio con l’apparato burocratico-amministrativo, che è poi quello che indirizza e condiziona l’azione di governo.
Del resto se così non fosse non si comprenderebbe come mai la stragrandissima maggioranza di amministrazioni non lascia si sé un buon ricordo indipendentemente del colore politico. Tuttavia bisogna dire che in municipio per quel che si è visto in campagna elettorale tifavano per Cipriani, e questo è un buon viatico. Cipriani non si può peciò permettere di sbagliare le scelte. Secondo indiscrezioni il neo primo cittadicono sarebbe intenzionato a nominare qualche assessore esterno per rafforzare la squadra e non è un mistero per nessuno che voglia avvalersi del supporto ed esterienza dei vertici pentastellati regionali. Intanto le dichiarazioni di Cipriani che avrebbe esaminato il bilancio per verificare cosa avesse combinato la commissione non sono piaciute ai commissari. Stando a indiscrezioni il passaggio di consegne avrebbe evidenziato una situazione finanziaria non proprio allegra essendo le casse municipali quasi vuote. Se così fosse il cammino della giunta Cipriani sarebbe in salita. Per onor di cronaca il passaggio di testimone della giunta Celeste alla commissione straordinaria nell’ottobre 2013 era avvenuto con in cassa circa 15 milioni. Intanto stasera i cinquestelle si ritroveranno, alle 19, nella sede di via de Amicis 29 A per un aperativo che è poi un’occasione per coinvolgere e far partecipare i cittadini. Un ringraziamo ai cittadini sedrianesi per il sostegno e la fiducia dimostratigli. “Senza di voi -affermano i pentastellati- il nostro sogno non si sarebbe potuto realizzare e questo primo passo per il cambiamento del nostro paese non sarebbe stato possibile”.
