“La democrazia e la partecipazione hanno i loro tempi e comprimerle con la convocazione concomitante di due commissioni significa che non si vuole appofondire nulla e far passare tutto velocemente e senza alcun vaglio critico”. Il consigliere comunale Dario Ceniti (FdI) non ci sta che vengano riunite congiuntamente le commissioni consiliari 1 (istituzionale, affari generali, bilancio e programmazione) e 2 (pianificazione territorio, viabilità e ambiente) e critica la scelta. “Quand’eramo noi in maggioranza -puntualizza Ceniti– non ci siamo mai permessi di riunire congiuntamente due commissioni e per di più alle 21, perché eravamo ben consapevoli che per trattare le questioni all’ordine del giorno ci voleva tempo.
Invece adesso si fa tutto in fretta come se la convocazione rispondesse all’esigenza di assolvere un adempimento burocratico e non la necessità di esaminare con la dovuta attenzione gli argomenti. Poi è singolare che si convochino alle 21, sapendo che non si può andare oltre la mezzanotte, le commissioni per passare in rassegna temi complessi come il documento unico di programmazione, il riconoscimento di debiti fuori bilancio e altri”. Insomma per Ceniti è un modus operandi che non aiuta il confronto e l’approfondimento dei contenuti dei punti all’ordine del giorno.
