Tanta gente in consiglio comunale difficilmente si vede se non è toccata sul vivo e ieri sera lo era sicuramente. Ma non è bastato per convincere l’amministrazione Lonati a ripensarci sulla sciagurata decisione di chiudere via Matteotti. In municipio sono dunque decisi a portare a termine la sperimentazione per poi valutare il da farsi. Le proteste dei cittadini, le firme e il consiglio comunale aperto per iniziativa della Lega nord e di Ncd non sono servite per ora a niente. Ma, a dire il vero, sindaco e giunta sono usciti malamente dal confronto con i cittadini, che non hanno perso la grande occasione per dirgliele di tutti i colori e come se non bastasse si è messo pure il consigliere Roberto Galli, che fa da stampella alla maggioranza, a bacchettare gli amministratori. Uno spettacolo non proprio edificante, ma tant’è.
Del resto era ampiamente prevedibile che sindaco e assessori sarebbero stati bersaglio dei cittadini arrabbiati per il semplice motivo che non avendo una strategia, una visione della viabilità si condannavano da soli alla graticola. E così è stato. Hanno preferito il “massacro” che sforzarsi di elaborare qualche idea che guardasse al futuro e non alla pura sopravvivenza. L’unico dato che può sventolare come un successo della chiusura della via Matteotti è che il traffico si è ridotto di 200 auto nelle ore di punta. Ma per i cittadini non è un argomento che pareggi i disagi che la chiusura sta causando. Intanto nella notte qualcuno ha rimosso i “panettoni” che impedivano dalla Statale 11 di svoltare sulla via Matteotti.
