Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
Il processo per i fatti di Sedriano che si sta svolgendo all’ottava senzione penale del Tribunale di Milano e in cui sono fra gli altri coinvolti l’ex sindaco Alfredo Celeste, il medico chirurgo Marco Scalambra e l’imprenditore Eugenio Costantino è entrato nella fase finale. Infatti mercoledì prossimo il Pm Giuseppe D’Amico inizierà la sua requisitoria per poi riprenderla e finirla mercoledì 17, mentre le parti civili saranno di scena mercoledì 21. Dopodichè ci sarà una settimana di pausa per ricominciare giovedì 29 con gli interventi delle difese dei rispettivi 6 imputati per cui è presumibile che si articoleranno sino alla fine del mese o tutt’al più sino ai primi di dicembre.

Il tempo giusto per il verdetto a ridosso di Natale. Certo che le 44 udienze hanno evidenziato che l’impianto accusatorio non è poi così solido e incontrovertibile per dimostrare che gli imputati nei singoli comportamenti siano colpevoli dei reati che gli sono stati attribuiti. Per quanto riguarda l’ex primo cittadino i numerosi testimoni che sono stati ascoltati e interrogati non hanno supportato la tesi accusatoria. Lo stesso Costantino, su cui peraltro grava una relazione psichiatrica del perito del Tribunale che lo dichiara affetto da un disturbo della personalità Nas (schizotipico, narcisistico e istrionico), ha escluso negli interrogatori in aula che abbia corrotto Celeste, come invece è ipotizzato dall’accusa, ma che si è invece inventato tutto. Del resto dai contradditori in aula non è emerso che l’ex sindaco abbia favorito in qualche modo Costantino e che quest’ultimo in cambio si sia interessato per l’elezione a senatore di Celeste, dal momento che non era nella rosa dei possibili candidati e per di più con un meccanismo elettorale che non prevede le preferenze non ci sarebbe stata alcuna ragione per cercare voti.

Related Post

Lascia un commento